Gli step fondamentali verso il sì a Roma Sposa ed. 2016

fiera

Due padiglioni sono davvero impegnativi, e le cose da vedere davvero tante. Però ogni anno andare a Roma Sposa è sempre molto piacevole ed è interessante per me andare a scovare i particolari, quelle cose che magari ad un primo sguardo o presi da tanti imput possono sfuggire. Io con il mio occhio attento ho pensato ad un persorso che considerasse gli step fondamentali verso il sì e non me ne vogliano quelle categorie che in questo reportage sono stati escluse!

Primo step: l’abito.

Non c’è che l’imbarazzo della scelta a partire dai tessuti ai modelli, se si vuole un abito su misura o meno e anche se si ha un budget limitato. Nel padiglione 1 troverete tutta una zona dedicata all’outlet. Si tratta nella maggior parte dei casi di abiti di campionario e si possono fare davvero dei buoni affari.

Se si desidera una griffe una scelta di gran classe la trovate da La Maison Blanche che propone abiti di Alberta Ferretti, Celestina Agostino ed anche di Antonio Riva.  Personalmente non saprei cosa scegliere e visto che non sono in procinto di sposarmi (anche se il venticinquesimo si avvicina!) ho condiviso con i titolari Ilaria e Davide Raciti e la giornalista Veronica Timperi  Grilli un cocktail gustosissimo a base di rum e cannella preparato per me da Luciano.

 

Antonella Rossi oltre ad abiti per uomo e donna propone una incantevole scelta di lingerie che vi invito a provare!

Da Dream Sposa di Sabrina Maietta una incredibile scelta con la possibilità di abbinare le scarpe con il tessuto dell’abito potendo scegliere tra vari modelle e altezze di tacco. Si appoggia ad un laboratorio artigianale che può accontentare anche la sposina più esigente (ma anche la mamma, la suocera e l’amica che sogna il suo abito in pendant con la scarpa!) con materiali e pellami pregiati.

Anche da Glamorosa abiti da sposo, spose e damigelle e una scelta di scarpe personalizzabili!

La graziosa Paola Cipriani vi attenderà allo stand con il suo consueto sorriso e la dolcezza che potete ritrovare sui suoi abiti. Anche qui la scelta è ardua, ma se le darete qualche indicazione saprà proporvi il meglio per  voi!

Solo per uomo la sartoria Cardona…il top!

sartoria cardona

E non dimenticate di andare a vedere l’abito di Miss Italia da Celli Spose!

miss italia celli

Secondo step: il beauty

Acconciature e trucco sono molto ricercate e le proposte sono infinite. E’ possibile prenotare una prova trucco o acconciatura in qualsiasi stand dedicato ed in molti casi potete ricevere dei buoni o avere degli omaggi. Non vengono dimenticate le mani con trattamenti all’olio di argan e veri nail bar. Quello che mi ha incuriosito di più è stato il Brown Bar di Michela Mele che propone tutti i tipi di trattamento per le sopracciglia per lui e per lei : dalla definizione alla colorazione al tatuaggio se necessario.

Terzo step: I bouquet

Sono innamorata di fiori, bouquet ed allestimenti e devo dire che è un argomento che si presta ad essere lavorato con fantasia e creatività. Gli allestimenti proposti sono davvero tanti e si possono fare ottime scelte basta scegliere il genere: country, chic, moderno, avanguardia? Non c’è problema! Personalmente per un bouquet finirei per scegliere qualcosa di semplicissimo…Una nuvola di nebbiolina con un lungo fiocco ha sempre il suo fascino questo è di Horios. E che ne dite di un passaggio verde con provette con all’interno fiori? Come quello proposto da Exclusivevent.  E dei segnaposti contenuti in bacinelle zincate e piante aromatiche di Cristina Wedding?

 

 

 

Quarto step: le bomboniere

Da quando la moda della confettata ha preso piede si trascura un pò l’aspetto della bomboniera che in effetti a volte , sebbene abbia un suo specifico significato , terminati i confetti diventa un oggetto inutile che nella maggior parte dei casi finirà in un armadio o nella pesca parrocchiale. Quindi via libera alle bomboniere utili o a quelle ecosolidali! Saranno sicuramente apprezzate come quelle di Fruttanuda.

Quinto step : la location

Che si affronti una cerimonia civile oppure  religiosa il ricevimento di matrimonio deve avere il suo scenario perfetto. La location deve essere in linea con tutto e a volte determina proprio lo stile del matrimonio. In alcuni casi annessa ai saloni c’è anche una chiesetta e questo permette inutili prechi di tempi passando da una location all’altra e dispersione degli invitati. Mi sono piaciuti molto:  Agriturismo 4.5 che si trova sull’ Ardeatina a Roma che propone prodotti bio anche in collaborazione con altre realtà locali e quindi via libera ad olio e miele, ma anche marmellate.

La Tenuta Pantano Borghese è un casale del 1400 può accogliere circa 250 invitati e può essere anche prenotata in esclusiva utilizzando un catering esterno. Da quello che ho visto (e assaggiato) è un’ottima scelta.

Il resto scopritelo voi! E tanti auguri!

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...