Al via AltaRoma edizione gennaio 2019

Manca solo un giorno per l’attesissima settimana della moda di Roma , noi fashion addicted  organizziamo la nostra agenda in funzione di questo fantastico appuntamento. Non sarà Parigi o Milano, ma Roma ha location di fascino che chiunque ci invidia. La “base” di questa edizione che guarda sempre più ai giovani talenti sarà il PratiBus District, uno spazio polifunzionale di 5mila mq oggetto di un intervento di riqualificazione di una porzione dell’ex deposito Vittoria dell’ATAC, che si compone di quattro macro aree, dedicate alle diverse tipologie di attività e all’interno delle quali si svolgeranno le principali produzioni e sfilate. Personalmente non conosco lo spazio per cui sarà interessante vedere qualcosa di nuovo!Mi piace molto la scelta di luoghi insoliti , industriali o dismessi per presentare la moda: credo che sia di maggiore impatto per gli abiti che vi saranno presentati.

Nel comunicato stampa ufficiale si sottolinea   “il ruolo di Altaroma come vera e propria piattaforma di incontro e crocevia dei nuovi trend della moda italiana, vetrina e incubatore di idee per i designer emergenti. Un’occasione unica per potersi presentare, relazionare con la stampa e suscitare l’attenzione di importanti buyer e retailer di livello mondiale. Più di 100 designer emergenti nazionali e internazionali saranno protagonisti del programma invernale di Altaroma”.

Aprirà la manifestazione la cerimonia di premiazione del progetto, promosso dal Parco Archeologico del Colosseo e da Altaroma, dedicato alle accademie e alle scuole di moda italiane per la creazione di una linea di divise del personale tecnico e di vigilanza del Parco. Una commistione tra antico e moderno, storicità ma anche innovazione e contemporaneità, dove Altaroma interpreta la moda come uno degli aspetti legati al costume di questa città: moda intesa non solo come abbigliamento, ma come costume in senso più ampio, a rappresentare un’estetica e un sociale che vuole circondarsi di bellezza.

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La locandina di questa edizione  è stata realizzata da Faeze Mohammadi, fashion designer, selezionata durante l’edizione di Gennaio 2017 dell’iniziativa Portfolio Review. L’immagine si ispira a un abito di Arthur Arbesser, vincitore di “Who Is On Next? 2013”.

Il programma, come di consueto, è configurato in tre sezioni: Fashion Hub, dedicata a scouting, formazione e promozione della creatività emergente. Atelier : Gattinoni, presenterà la sua ultima collezione couture negli spazi del MACRO Asilo, progetto sperimentale ideato da Giorgio de Fini, trasformato in un vero e proprio organismo vivente, “ospitale”; Sylvio Giardina – proporrà negli spazi del MATTATOIO – “…Vertigo…”, una performance/installazione con abiti couture creati appositamente per calare il visitatore in un’atmosfera intimista ed emozionale; Giada Curti e ancora Sabrina Persechino. Punta alla promozione del “saper fare” inteso come valorizzazione della sapienza artigianale e delle eccellenze del Made in Italy, Malo, brand internazionale, azienda leader del cachemire, che sceglie Roma come vetrina per presentare le sue nuove collezioni uomo e donna.

In Town Prosegue il percorso inaugurato nel gennaio 2017 con il quinto appuntamento di Roman’s Romance, talk incentrato sull’incontro con personalità internazionali della moda, attraverso un dialogo confidenziale ed informale volto a sottolineare l’amore per la città di Roma e il suo valore inestimabile come luogo della creatività, accolto nell’ormai abituale spazio dell’Auditorium del MAXXI – Museo delle Arti del XXI Secolo. Ospite della conversazione sarà Lavinia Biagiotti Cigna, Presidente e CEO della Biagiotti Group.

Per la sezione in town  sarà possibile partecipare alla presentazione della nuova collezione di Stella Tures, nella boutique di via dei Gracchi; la sfilata di Nino Lettieri a Palazzo Brancaccio; le sfilate collettive The Look of The Year e World of Fashion; Maurizio Passeri, Ino Mantilla e Adele Del Duca ci faranno conoscere, con il loro progetto M.I.A., le creazioni artigianali della Guajira Colombiana.

Anche per questa stagione torna il progetto Portfolio Review, giunto alla sua ottava edizione e dedicato a talenti emergenti e giovani creativi, che iniziano ad affacciarsi al fashion system da diverse angolature artistiche: designer, illustratori, professionisti e progetti moda sostenibili.

Curata da Clara Tosi Pamphili e Alessio De Navasquez in collaborazione con l’art space della rivista Cura, Basement Roma, torna A.I. Artisanal Intelligence, il progetto espositivo dedicato al Made in Italy, che pone l’accento sullo sviluppo della creatività contemporanea coinvolgendo fashion designer, artigiani e artisti, espressione di alta ricerca e sperimentazione. La nuova sfida, denominata The Artist’s Table, è un invito a sedersi al tavolo di lavoro, luogo dove si concretizza il pensiero creativo, per “fare”, insieme a quattro maestri contemporanei. A.I. Artisanal Intelligence ricrea l’ambiente del lavoro manuale per far sperimentare all’ospite l’esperienza della creazione.

Insomma c’è veramente un gran fermento ! Io cercherò di partecipare almeno ai maggiori eventi e vi terrò informati ,ma se volete notizie in tempo reale andate  sul sito di Altaroma www.altaroma.it.

 

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