Seppie e Piselli…Adventures

Avventure in cucina! Mettiamo un pò di umorismo nelle cose che facciamo ogni giorno e… facciamole sempre con il cuore! Buona lettura

Lo so che è un piatto tipico della nostra tradizione eppure in quasi 30 anni di matrimonio non lo avevo mai cucinato. Nel tardo pomeriggio come mio marito entra in casa la fatidica domanda: che si mangia stasera? Dopo gli extra di questi giorni non mi va di pensare a mangiare figuriamoci di cucinare, anche se devo dire che più che aver mangiato molto ai pasti probabilmente quello che mi ha “fregato” credo siano stati i numerosi dolci che le nonne continuano a prodigarsi a fare e farci pervenire!

D’altronde il pane del vescovo (uvetta, cioccolata e frutta secca), le pesche ripiene di marmellata, i dolci sardi di pasta di mandorla … insomma un vero attentato alla linea e per smaltirli tutti ho paura che correre 5 km al giorno non basti!!

Però bisogna pensare alla cena e sembra che mia figlia e mio marito chiedano contemporaneamente seppie e piselli “tanto si fanno veloci”… Già ad “occhio” immagino che non sia una cosa complicata e mi sono fatta una mezza idea di come si dovrebbero fare, ma a dire il vero non le ho mai cucinate!

Convinco mio marito a fare una passeggiata fino alla pescheria, anche se ci sono circa 5 gradi ed il naso gocciola man mano che avanziamo, ma attraversata la strada la rivelazione: la pescheria è chiusa!

Certo geni della lampada ieri i pescatori non hanno lavorato oggi è solo il 2 di gennaio!!

(….il mio pensiero nella testa alla vista della pescheria chiusa!)

Ok ripieghiamo per un supermercato vicino e tristemente ci avviciniamo al banco dei surgelati in mancanza del banco della pescheria (chiuso per lo stesso motivo!) anelli di totano o seppioline? Alla fine prendiamo entrambi per fare un mix. Avete già capito che non sono una gran cuoca anche se quando mi ci metto sono brava perché sono molto intuitiva. Per sicurezza ho chiamato la mamma (che è romagnola!) e lei si che di cucina se ne intende e mi dà le dritte necessarie.

Una ulteriore sbirciata al sito di “Giallo zafferano”, e proseguiamo con l’apertura delle buste ed il controllo delle teste che non ci sia “l’occhietto” come sottolineato da mia madre. Soffritto di cipolla in abbondante olio, intanto ho fatto sbollentare il contenuto delle due buste sarà troppo? (1 kg) che poi mi rendo conto che è la quantità giusta, perché si rimpiccioliscono molto cuocendo. Le scolo e le passo direttamente nella padella con la cipolla e piano piano aggiungo un po’ di acqua di cottura ed il pomodoro a pezzi. Aggiusto si sale e aggiungo anche il pepe (che si è aperto dalla parte sbagliata e ho dovuto rimediare all’eccesso!) Non inorridite, ma ho anche usato i piselli in scatola!

Proseguo con le indicazioni e già l’aria si è riempita di incredibile odore di mare ed ecco che dopo circa 1 ora ho potuto presentare un bel piatto.

Che dite me lo merito almeno un bell’8?

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