La burocrazia fa più danni del Corona virus

Scrivo questo post poiché credo di non essere la sola in Italia ad essere vittima di una burocrazia intasata, di uffici che non comunicano da un piano all’altro e di operatori che lavorano con i paraocchi e principalmente non ascoltano quello che uno ha da dire. Se si chiama un numero verde è perché si ha un problema e si cercano risposte, ma gli operatori recitano a memoria quanto detto ad un rapido briefing magari telefonico e sono li che ne sanno meno di te che il problema stai cercando di risolverlo da tempo e hai lasciato la chiamata al numero verde come ultima spiaggia.

Vi chiedo di leggere attentamente e di rispondere se avete avuto vicende simili in modo che possa essere di aiuto a quanti ancora stanno brancolando nel buio e se invece siete tra i fortunati a non aver avuto a che fare con la burocrazia allora leggete lo stesso che se non fosse verità ci sarebbe davvero da ridere…

Problema 1 : ISTAT

Ricevo una mail in quel di novembre scorso in cui mi si comunica che sono rientrata in una rilevazione ISTAT e che devo rispondere ad un questionario sull’attività della mia azienda nel 2018. Azienda??? So per certo di non avere un’azienda e di essere solo un libero professionista per cui vado a vedere sul portale e capisco subito che si tratta di un errore. Chiamo il numero verde che però è momentaneamente inattivo ( e lo sarà fino a febbraio 2020 termine per la compilazione e consegna del suddetto questionario!) io intanto inizio a mandare varie mail specificando che con il mio regime fiscale non posso essere inserita nell’indagine ISTAT e richiedo controlli. Nessuna risposta a nessuna mail da novembre fino a gennaio dove un sistema automatizzato risponde che siccome sono nell’elenco devo rispondere ed inserire i dati in mio possesso. Chiamo il centralino Istat e alla fine riesco a parlare con un dirigente da cui riesco a capire che il codice impresa a me assegnato è generato dal computer e quindi non corrisponde a nessuna partita iva per poter eseguire un controllo. Mi sembra molto comprensivo e mi  chiede il numero  per richiamarmi dopo aver fatto delle verifiche e  questa la sua risposta: “Deve compilare il questionario, non ci sono errori”.

Nel frattempo chiamo commercialista ed avvocato che fanno una rapida indagine sui vari portali delle agenzie delle entrate e alla camera di commercio che confermano che non esistono a mio nome delle società. Richiamo gli uffici dell’istat e segnalo quando risulta dalle ricerche e l’operatore prima mi fa attendere ben 20 minuti a sentire una musichetta e poi attacca. Richiamo e mi viene assegnato lo stesso operatore (mi ero segnata il numero!) come capisce che sono io riattacca velocemente. Invio una nuova mail facendo presente che nessuno riesce a darmi le informazioni corrette e che l’operatore numero tal dei tali mi ha anche attaccato il telefono. Dopo qualche giorno arriva una mail di risposta dove mi confermano che ai controlli risulta tutto in ordine e che devo provvedere alla compilazione del questionario altrimenti mi verranno fatte delle sanzioni come da legge xxx…. Ritorno sul portale ormai esausta dopo 4 mesi di battaglie insensate decisa a rivedere il questionario e venirne a capo. Niente io NON  sono un’azienda, non ho dipendenti, alla voce costi e ricavi non so cosa mettere anche perché sei sanzionato se metti dati sbagliati! Poi ad un certo punto in una schermata vado a vedere “modifica dati azienda” e noto che in fondo in fondo piccolissimo è segnato “organizzatore eventi e fiere”! Mi si apre un mondo. Fanno riferimento ad una azienda di cui ero stata socia e che era stata chiusa da ben 12 anni ovvero nel 2008. Finalmente ho capito l’errore poiché l’Istat non ha dati aggiornati e a quanto pare neanche la camera di commercio ed io sono 4 mesi che specifico di essere uno psicologo con partita iva e di non essere un’azienda e nessuno che mi avesse dato un minimo di credibilità. Cerco nello scatolone ormai dimenticato e trovo le comunicazioni agli enti dovuti della cessata attività aziendale. Le invio via mail ed ora attendo risposta con la chiusura di questa avventura…

Senza neanche prendere fiato ecco che si sovrappone il problema 2 : TIM

Appuntamento con gli amici per vedere una serie televisiva e…non funziona Tim Vision! Le telefonate al 187 non danno esito. Controlli sul sito dicono che è stato disabilitato…in realtà noi avevano richiesto ad agosto di togliere una voce nell’abbonamento a cui non eravamo interessati e loro invece hanno annullato tutto il pacchetto a febbraio.  Prima ci dicono che è un problema tecnico e aprono una segnalazione, poi che si tratta di una questione amministrativa e ne aprono un’altra, in fin dei conti è solo un servizio che stiamo pagando, ma non è indispensabile alla vita e per un loro errore “dobbiamo attendere…” questo continua a dire l’operatore! Attendiamo risoluzione del problema speranzosi, ma contrariati!

Tranquilli arriva il problema 3 : Multa

Stamattina ricevo una raccomandata da un mesto postino che mi consegna una piccola busta verde inviata dal Comune di Altamura. Vado tranquilla, non sono mai stata ad Altamura e sicuramente non il 7 gennaio di questo anno. Controllo la targa e non mi viene in mente nulla, sicuramente è un errore. Chiamo la polizia municipale di Altamura e riesco a parlare con una signora gentile che mi chiede dati e controlla…la macchina con la targa in questione risulta essere a mio nome! Ad ulteriori mie domande riguardo il modello vengo a scoprire che la targa era di una mia macchina che era stata mandata a rottamare nel 2015 dopo un grave incidente in cui ero stata coinvolta (avevo le mie buone ragioni per non ricordare il numero della targa!) secondo la signora loro avevano preso i dati dal PRA  e risultava circolante!! Quindi ecco a cercare di aver informazioni al portale dell’automobilista in cui vengo a scoprire che risulta a mio carico un’altra macchina ancora non più in mio possesso dal 2007! Errori su errori e la confusione aumenta! Eccomi alle prese con numeri verdi e mail dell’ACI e del PRA dove dopo varie indagini mi confermano che le suddette macchine non risultano circolanti dalle date da me indicate e che probabilmente i vigili che hanno fatto la multa hanno inserito la targa sbagliata e poi non hanno letto tutta la dicitura! Quindi cerca tutti i documenti, scannerizzali ed invia Pec a destra e manca per non trovarti a pagare multe che non ti riguardano…

Problema 4: Glamour

Mentre racconto questa storia a mio marito lui mi consegna della posta che ha appena ritirato dalla cassetta delle lettere…c’è un invito a rinnovare l’abbonamento ad una rivista a cui sono abbonata da oltre 10 anni, ma che ha terminato la sua pubblicazione a gennaio di quest’anno! Della serie l’ufficio abbonamenti che sta al piano di sotto non sa che la rivista per cui mi chiede il rinnovo è chiusa???

Ma diamine come si lavora? Sarà anche in mano tutto ai computer, ma questo non è certo una modalità efficiente!  Chi mi pagherà le ore perse dietro a telefonate e mail, le consulenze al commercialista e all’avvocato per venire a capo di queste assurdità?

Spero che a voi non sia accaduto nulla di tutto ciò e che almeno a voi abbia fatto scappare una risata!

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