Silvia Betti: quello che ho pensato in questi giorni

“Quello che ho pensato in questi giorni!” (è grosso modo quello che molti hanno pensato condividendo la stessa situazione.) A parlare è Silvia Betti una deliziosa artista conosciuta alcuni anni fa e che ora felicemente seguo su Instagram (silviabettiart), perché è in qualche modo una persona magica e condivido queste riflessioni, ma anche la speranza con la Pasqua che si avvivina! Un abbraccio a tutti voi ed auguri!
Di solito, durante questa settimana, è tutto un chiedere “cosa fai a Pasquetta?”. Quest’anno no. Quest’anno sappiamo tutti cosa faremo, o perlomeno dove lo faremo. A casa. La situazione è questa, ormai è inutile girarci in torno, lamentarsi, e inveire contro il destino: meglio invece dedicarsi a quello che amiamo fare. Quello che io amo fare, e che cerco di fare meglio che posso, è tentare di portare un po’ di positività in questo momento incredibile, e cercare di spostare la tua attenzione su quello che possiamo imparare dall’eccezionalità di queste circostanze. È vero ed è inevitabile che siamo tutti a casa, ma non necessariamente dobbiamo stare a lagnarci sul divano, no? Io per Pasqua sto pensando di preparare un bel pranzo sul terrazzo, sfruttare quanto ci è concesso di sole e aria primaverile, e cercare di far stare bene soprattutto i miei bambini. E poi ho preso la solenne decisione di porre, ora più che mai, la mia attenzione alle parole che uso e che usiamo in famiglia. Mi sono accorta ad esempio che il fatto di essere costretti a stare in casa ci porta ad usare espressioni come “non ne posso più di stare in questa casa”“voglio uscire di qui”, e amenità del genere… però ci dimentichiamo una cosa fondamentale: la nostra casa in questo momento ci sta proteggendo, non siamo qui per punizione ma per protezione, per stare al sicuro, per garantirci di poter uscire, sani, dopo. La nostra casa dunque ora più che mai è il nostro porto sicuro, la nostra difesa e il nostro rifugio.
Quello che ho fatto
Ho deciso allora di dedicare proprio a lei, alla nostra casa, un pensiero gentile, un segno di gratitudine e di rispetto. Ho creato una piccola collezione di illustrazioni che la raffigurano, colorata e armoniosa, portatrice di un messaggio di cura e protezione. L’ho pensata come un regalo da dedicare alle persone che adesso non puoi abbracciare, come dono per te stessa e per la tua famiglia, come testimone di un momento che tutti noi ricorderemo per sempre. Puoi vedere tutte le versioni disponibili qui, ma la collezione si arricchirà di giorno in giorno, perciò torna a visitare la pagina. 
Ti ricordo che le spedizioni non sono ferme, continuo a consegnare al corriere una volta alla settimana accorpando gli ordini, e forse i tempi saranno un pochino più lunghi ma non ci saranno interruzioni.
Quello che ti regalo
Nel mio sito trovi un’intera sezione dedicata ai contenuti in regalo (se cerchi la password la trovi in fondo a questa mail), e in questo periodo si è arricchita di nuovi elementi: trovi i segnalibri, gli sfondi per lo smartphone, e se ancora non li hai scoperti qui puoi scaricare i Quattro racconti magici.Ti auguro di cuore una Pasqua serena anche se anomala, e come sempre se vorrai rispondermi, chiedermi qualcosa, o semplicemente passare per un saluto ti aspetto a braccia aperte nella mia posta e nei miei canali social.Un abbraccioSilvia
Se sei nuova da queste parti, ti ringrazio e ti ricordo che la password per accedere ai contenuti gratuiti che la richiedono è (e sarà sempre) perdirtigrazie.

Silvia Bettivia
Monte Labro, 9h,
Grosseto
Italy

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