Alopecia androgenetica femminile: in diretta con l’esperto sul canale You Tube di Wikenfarma

Calvizie femminile: un problema che riguarda un’alta percentuale di donne! Se ne parlerà sabato 16 maggio in collegamento sul canale You Tube di Wikenfarma dalle 10,45 con il dott. Paolo Gigli che risponderà in diretta alle vostre domande!

L’alopecia androgenetica è la principale causa del diradamento progressivo del cuoio capelluto. Interessa il 50% delle donne e l’80% degli uomini. Numeri che giustificano l’appellativo di calvizie comune. Per alcuni aspetti, ed in certi limiti, possiamo considerarla una condizione fisiologica, ma il vissuto di disagio ha ripercussioni sul piano psicologico e sociale.

Vediamo a grandi linee di cosa si tratta:

L’alopecia androgenetica  non ha una sola causa determinante, ma un complesso di cause che possono provocare questa patologia che si manifesta con il progressivo diradamento dei capelli.

 -Cause genetiche: non solo negli uomini, ma anche nelle donne ci possono essere fattori genetici che convogliano nel manifestarsi della patologia.

-Cause ormonali: in molti pazienti di sesso femminile sono stati evidenziati elevati livelli di testosterone. Questo solitamente coincide con un malfunzionamento della tiroide, con la menopausa o con patologie ovariche come ad esempio l’ovaio policistico.

 -Cause alimentari: alcune diete dimagranti sono deleterie per i capelli e favoriscono lo sviluppo di calvizie. Questo si manifesta in presenza di un ridotto apporto o addirittura di un malassorbimento vitaminico (soprattutto vitamine del gruppo B, Acido folico e Biotina). Anche la presenza di altre patologie come anemia, denutrizione, anoressia possono agire negativamente sulla crescita dei capelli.

-Cause farmacologiche: l’uso di antidepressivi, chemioterapici o farmaci per la cura di patologie cardiache. Cause psicologiche: stress fisico, stati emotivi particolari possono incidere pesantemente sul bioritmo dei capelli.

Le nuove scoperte

Nel cuoio capelluto soggetto a calvizie è stata riscontrata una quantità anomala di una proteina chiamata Prostaglandina D2(PGD2), che invece è un mediatore delle infiammazioni. La PGD2 purtroppo mantiene uno stato infiammatorio generalizzato dei tessuti che accostato alle elevate concentrazione di Diidortestosterone (DHT) presente in questi pazienti amplifica la caduta.

Studi recenti hanno dimostrato che l’Agnocasto, arbusto della famiglia delle Verbanacee, è un’ottima fonte naturale di PROGESTERONE che a sua volta è in grado di regolare naturalmente la 5alfa-reduttasi per competizione con il testosterone. In questo modo l’Agnocasto riduce fisiologicamente la formazione di DHT, cosi da contrastare notevolmente la caduta dei capelli (TELOGEN).

Anche la Vitamina D ha un ruolo fondamentale per la vitalità dei capelli. Visto che la sua produzione avviene tramite la pelle, il suo recettore VDR, presente anche nei follicoli piliferi, viene espresso nella fase di ANAGEN, ossia di crescita del capello.

I livelli sierici di Vitamina D (25-idrossicolecalcioferolo) non sono tra le cause dell’alopecia androgenetica, ma la sua presenza è molto importante per la salute del follicolo pilifero e la sua carenza può essere causa di forti effluvi dovuti proprio all’alterazione del ciclo vitale del follicolo pilifero.

Un recente studio pubblicato dall’Università di Seul (Korea) dimostra che il recettore VDR ha una espressione minore nei follicoli colpiti da alopecia androgenetica e alopecia universale. Questo ad ulteriore dimostrazione che la vitamina D è strettamente coinvolta nel processo di crescita dei capelli.

Dunque, concludendo possiamo affermare che l’alopecia androgenetica femminile pur avendo cause molteplici e spesso anche concomitanti tra loro, oggi può avere anche una cura. Nel trattamento infatti vengono utilizzati integratori naturali a base di Agnocasto, Resveratrolo, Biotina e Piper Nigrum, molto spesso affiancati ad una buona integrazione di Vitamina D. Certamente serviranno ulteriori studi scientifici per trovare una cura definitiva e soprattutto ad hoc per ogni singolo paziente, ma le prospettive sono decisamente incoraggianti!

Se sei affetta da questo problema avrai la possibilità di approfondire l’argomento e fare domande al Prof. Paolo Gigli*. Sabato 16 maggio in collegamento dalle h. 10.45 in diretta YouTube.

Per collegarsi basterà cliccare sul seguente LINK
https://youtu.be/FZ1f8RU5DRI
oppure
iscriversi al canale YouTube WIKENFARMA SRL ed impostare il promemoria della live

*Specialista in Dermatologia e Venereologia, Professore a contratto in Scienze Tricologiche Mediche e Chirurgiche presso l’università degli Studi di Firenze.

Articolo scritto in collaborazione con la dott.ssa Manola Laterza

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