IMMAGINA un mondo libero dalla plastica

Festeggiata ieri in tutto il mondo la giornata senza sacchetti di plastica. Istituita nel 2009 dalla The Marine Conservation Society è una data importante per sensibilizzare la riduzione dell’uso della plastica. A parte alcune disposizioni di legge ognuno di noi può fare molto nel suo quotidiano e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente in particolare gli oceani dove sembra vada a finire tutta la plastica al termine del loro uso.

Bottigliette e buste di plastica, ma anche flaconi di detersivo e guanti  in abbondanza tra superfici e fondali intrappolano o vengono ingerite da pesci e varie specie animali e rappresentano una enorme problematica che ci riguarda da vicino molto più di quello che immaginiamo.

alcuni consigli dal WWF

L’associazione MCS ha stimato che sui fondali marini si trovi qualcosa come due milioni di pezzi di micro plastiche per metro quadro! Queste micro particelle vengono ingerite da pesci e crostacei e spesso arrivano nei nostri piatti! Ironia della sorte potremmo aver pagato quel pesce di più perché pescato direttamente in mare!!

Quindi sì alle buste biodegradabili che nel giro di due giorni scompaiono all’interno della compostiera e per fare la spesa utilizzate buste riutilizzabili.

Spesso sono i supermercati stessi a farne dono ai clienti il giorno dell’inaugurazione o in altre occasioni. Prediligete quelle in tessuto che possono essere lavate e hanno una lunga durata. Personalmente ho dato nuova vita a vecchie shopping bag che sono ancora glamour per fare la spesa, ma non per una uscita! E che dire delle vecchie retine che usavano le nonne? Sono comode, stilose ed occupano pochissimo spazio quando si ripongono.

FONTE WEB

Giornata Mondiale senza sacchetti di plastica, di cosa si tratta

Festeggiata ieri in tutto il mondo la giornata senza sacchetti di plastica. Istituita nel 2009 dalla The Marine Conservation Society è una data importante per sensibilizzare la riduzione dell’uso della plastica. A parte alcune disposizioni di legge ognuno di noi può fare molto nel suo quotidiano e contribuire alla salvaguardia dell’ambiente in particolare gli oceani dove sembra vada a finire tutta la plastica al termine del loro uso.

Bottigliette e buste di plastica, ma anche flaconi di detersivo e guanti  in abbondanza tra superfici e fondali intrappolano o vengono ingerite da pesci e varie specie animali e rappresentano una enorme problematica che ci riguarda da vicino molto più di quello che immaginiamo.

alcuni consigli dal WWF

L’associazione MCS ha stimato che sui fondali marini si trovi qualcosa come due milioni di pezzi di micro plastiche per metro quadro! Queste micro particelle vengono ingerite da pesci e crostacei e spesso arrivano nei nostri piatti! Ironia della sorte potremmo aver pagato quel pesce di più perché pescato direttamente in mare!!

Quindi sì alle buste biodegradabili che nel giro di due giorni scompaiono all’interno della compostiera e per fare la spesa utilizzate buste riutilizzabili.

Spesso sono i supermercati stessi a farne dono ai clienti il giorno dell’inaugurazione o in altre occasioni. Prediligete quelle in tessuto che possono essere lavate e hanno una lunga durata. Personalmente ho dato nuova vita a vecchie shopping bag che sono ancora glamour per fare la spesa, ma non per una uscita! E che dire delle vecchie retine che usavano le nonne? Sono comode, stilose ed occupano pochissimo spazio quando si ripongono.

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Giornata Mondiale senza sacchetti di plastica, di cosa si tratta

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