La suggestiva Chiesa di San Paolo Entro le Mura ha accolto la XIX edizione di RomaFashion White, l’appuntamento dedicato all’Alta Moda Sposa e all’Haute Couture italiana, dove tradizione, creatività e artigianalità si sono incontrate in un’atmosfera di rara eleganza.

Nella suggestiva cornice della Chiesa di San Paolo Entro le Mura, la XIX edizione celebra l’eccellenza sartoriale italiana. Consegnati i Premi RomaFashion ai protagonisti della moda e della comunicazione.

Ideata dal fashion producer Antonio Falanga, organizzata dalla General Manager Grazia Marino e prodotta da Spazio Margutta, la manifestazione è stata condotta dalla giornalista Cinzia Malvini. Presente per un saluto istituzionale anche Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale.

Protagonista assoluto, il valore del fatto a mano, raccontato attraverso cinque realtà stilistiche che hanno portato in passerella visioni differenti, unite dalla passione per l’eccellenza.

Gli allievi di SitamLecce Fashion Academy hanno espresso il talento emergente pugliese, intrecciando sperimentazione contemporanea e tradizione sartoriale.

Luisa Negro Jewels ha conquistato con preziose creazioni bridal, dove l’argento incontra la trasparenza e i riflessi del vetro di Murano.

Emozioni e ricerca identitaria hanno caratterizzato Elio Guido, che ha presentato Eramnesia, una collezione capace di esplorare il rapporto tra memoria, identità e presente.

La Maison Azzurra Di Lorenzo ha invece portato in scena Life Cotton Candy, collezione primavera-estate 2027 ispirata ai colori e alle atmosfere sognanti di un luna park, tra dettagli raffinati e lavorazioni sartoriali.

A completare il racconto, la storica Maison Emilio Schuberth ha presentato IDENTITÀ, una selezione di dieci look ideati dalla direttrice creativa Elena Perrella. Creazioni romantiche, audaci o scenografiche, pensate per celebrare l’unicità di ogni donna.

La serata ha inoltre ospitato la consegna del Premio RomaFashion, riconoscimento ideato da Antonio Falanga nel 2002. Tra i premiati: Stefano Dominella, ambasciatore del Made in Italy; Guglielmo Nappi, per il giornalismo web; Luxury Files Magazine, per l’editoria luxury; Eva Presutti, per il wedding planning; e Francesca Parisella, per la sezione Fashion Testimonial.

Una serata in cui la moda ha superato i confini della passerella, trasformandosi in un racconto di bellezza, cultura e identità. Perché l’eleganza autentica non è soltanto ciò che si indossa: è un’emozione che prende forma attraverso le mani, la creatività e la storia di chi la realizza.

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