Mondo Barbie! Se non ti piace te lo farai piacere!!

Il film campione di polemiche sarà un CULT! Il film di Barbie ancor prima di essere famoso per i suoi incassi record è sicuramente anche da record per le polemiche suscitate!

Tante parole dette e spesso a sproposito! Ci voleva pure la posizione del Libano che vieta la distribuzione del film, che è uscito ufficialmente nelle sale il 20 luglio scorso, asserendo che è contro il valore della famiglia, che inneggia all’omosessualità. Mi viene da chiedere: ma questi che film hanno visto?

La polemica principale è quella che è un film campione d’incassi. Ebbene? Chiaro che dietro c’è una giostra mediatica potente che ha dimostrato di saper fare un ottimo lavoro:  mica possiamo lamentarci per questo no? e poi sono proprio tutte queste polemiche ad innescare ulteriore curiosità e ad incrementare gli incassi!

Un’altra polemica è che un film record di incassi abbia come regista una donna! E ci mancherebbe altro! Che ne sa un uomo del mondo di Barbie??? Conosco ben pochi ragazzi che abbiano giocato con Barbie da piccoli quindi sarebbe stato davvero strano che un uomo fosse stato alla regia di questo film. Hei ragazzi, ma siamo ancora a questo punto? Una donna regista è ancora un tabù? Ci credo che non avete capito il film!!!

L’universo di Barbie lo conoscono solo le donne di oggi e le bambine di ieri che attraverso la Barbie, quella che nel film era il modello base ci ha accompagnate per tutta la crescita. Non era un modello da imitare, ovvero quello che la maggior parte delle persone che ha scritto cose orribili su questo film non ha mai compreso.

La Barbie modello base serviva proprio per poter permettere alle bambine della mia generazione, quella prima di me e dopo di me, di poter sognare in grande. Alle bambine della mia generazione e ancor più di quella che mi ha preceduto,  si preannunciava una vita di moglie, di sarta o di parrucchiera (senza offesa per le professioni in quanto tali, ma a noi veniva presentata come unica scelta!) Non si poteva avere “pretese”.

Ma con Barbie potevi essere un astronauta, girare il mondo, fare veramente tantissime ed incredibili cose. Non c’erano limiti. Come non c’erano limiti nel guardaroba, non c’erano limiti per quello che poteva fare. Noi “ragazze” di quella generazione abbiamo avuto la percezione che tutto fosse possibile.

Certo che per moltissime, nella realtà, non è stato così. Accade anche nel film: quando una donna adulta inizia a giocare con Barbie si è rompe tutto il sistema. Purtroppo  le sensazioni, le emozioni, l’esperienza di una donna adulta sono ormai troppo lontane da quelle che sono le percezioni di una bambina compreso quello che riguarda la sessualità.

La bambina gioca a Barbie, c’è anche questo Ken in fondo è un po’ inutile. E’ Barbie che fa tutte le avventure, che entra ed esce dalla sua casetta, che fa le feste, che cambia vestiti. La Barbie esiste in un mondo ideale che è quello della fantasia, del gioco e della serenità che ogni bambina dovrebbe avere. Molto cambia invece quando si è adulti nel mondo della realtà. Quando si cresce tra il mondo della fantasia e quello della realtà si apre un “buco” . Accade anche alla Barbie modello base  (quella perfetta ed ideale) che sceglie di uscire dal gioco. Da una vita dove è possibile fare tutto sceglie una vita reale, di affrontare le sfide del quotidiano in tutte le sue complessità fisiche e pratiche come quella di dover indossare ad esempio delle scarpe comode° e arrivare ad un compromesso con l’altro sesso.

Quindi mi dispiace se non avete mai giocato con le Barbie, se le avete odiate, oppure se sono state le vostre compagne di gioco per tanti anni, se avete capito il film, se non avete capito il film, se siete d’accordo con le polemiche, se siete in disaccordo con le polemiche.. beh in qualsiasi caso negli anni ce lo sapremo dire: questo film sarà un cult!

(°Anche su questo c’è stata una grande polemica ed un grande lavoro di marketing molto ben eseguito a favore di una nota marca di calzature comode ormai sdoganate come fashion dal film!)

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