MFW: Bonatical Chronicles per Pelso

Una storia romantica sta alla base della collezione di Pelso presentata a Milano nella recente settimana della moda; ve la racconto.

Ringrazio per il cortese invito Paola Ruffo di 5punto20.com

La passione per la botanica della contessa Julia Festetics (1753-1824), una donna dallo spirito libero e fuori dal comune per l’epoca, ha ispirato la collezione PE 24 di Pelso. La sua straordinaria raccolta, che comprende campioni di flora e fauna raccolti lungo le rive del lago Balaton e che è esposta presso l’Hungarian Museum of Natural History, è pura bellezza e lascia trasparire la sua personalitm eccezionale.

In estate, in prossimitm del bacino del Káli (sponda settentrionale del lago), la natura esplode e splende nella pienezza della fioritura. Un pique-nique sull’erba offre l’opportunità ideale per scoprire la flora e la fauna che hanno ispirato la collezione e popolano le rive del lago, ricche di  fiori dai petali delicati, oltre che di godere di suoni, quasi impercettibili, come il battito delle ali degli insetti.

I pattern e le silhouette della collezione PE24 si ispirano a questo complesso mondo, tanto caro alla contessa.  La nuova stagione – che mixa con disinvoltura outfit contemporanei e urbani con altri che si distinguono per l’eleganza “lacustre e d’antan” – sono firmati dalla designer Eszter Füzes.

I fit vaporosi, costruiti attraverso sovrapposizione di tessuti leggeri, rimandano direttamente a quelli amati da Julia Festetics, donna cosmopolita e raffinata. Gli abiti, le gonne  e i top sono confezionati in seta, cotone e viscosa, tutti tessuti naturali e impalpabili.

Le stampe – create dall’artista Lilla Schuch e sviluppate digitalmente da Balázs Kéri – che caratterizzano il brand fin dal suo lancio, diventano le assolute protagoniste di una collezione che si distingue per il suo story telling accurato e di ispirazione squisitamente botanico. Corolle e ramage, fioriscono sui capi, che per la ricchezza nei dettagli sembrano filtrati attraverso la lente di ingrandimento di un vero studioso che li ha catalogati con amore e attenzione. Le forme liquide e acquarellate, sono delimitate da linee sottili, che ricordano le litografie del XIX secolo. La palette cromatica, dominata da blu freddi, è scaldata da tocchi di ocra, arancione e rosso.

I pezzi della collezione prendono vita attraverso trame complesse, sovrapposizioni, sfumature, motivi ricchi e ricami, che richiamano il guardaroba della contessa. Oltre ai motivi botanici e a minuti insetti, sugli abiti fanno la loro comparsa anche forme geometriche ispirate alle cementine, in contrasto grafico con il romanticismo dei print floreali.

La linea di costumi da bagno – disegnata da Angéla Mészáros – è essenziale e preziosa, facilmente abbinabile agli altri pezzi della collezione. Per la prima volta sono stati presentati anche capi maschili e la home collection, con l’intento di espandere il concetto di lifestyle promosso dal marchio.

In perfetto stile Pelso, anche i capi della collezione uomo: completi ampi e setosi, camicie stampate e pantaloni dal taglio impeccabile, mantengono un vibe casual e al contempo raffinato. I print, spesso co-ed sono accostati a pezzi monocromatici, e impreziosiscono look dalle linee essenziali.

Anche la nuova home collection è fedele al DNA del brand. I morbidi cuscini oversize e le stampe iconiche delle tovaglie/ tessuti utilizzabili anche come arazzi, prese in prestito dalla collezione PAP, sono freschi ed estivi perfetti sia per l’indoor sia per l’outdoor ed enfatizzano lo spirito bohémien della collezione.

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