Sono stata tentata di parlare dell’intimo inteso come qualcosa di profondamente personale, privato ed emotivamente significativo, ma fa troppo caldo per inserirmi in discorsi troppo profondi (ad ogni modo il filone è interessante e affronteremo l’argomento in seguito!) Per ora vorrei parlare di quella parte di abbigliamento, in gran parte nascosto, che come tale secondo molti non merita alcun interesse. Io non sono d’accordo: all’intimo va dato il giusto peso e la giusta cura.
Per “intimo abbigliamento” si intende l’insieme degli indumenti che si indossano a diretto contatto con la pelle, sotto i vestiti principali. È anche chiamato biancheria intima o semplicemente intimo.
Per le donne abbiamo principalmente: reggiseni, body, guepiere, sottovesti, lingerie (spesso in tessuti pregiati come pizzo o seta), alze, calzini o collant
Per gli uomini: mutande, boxer, canottiere, maglie termiche intime, calze e calzini
L’intimo svolge principalmente una funzione igienica in quanto protegge i vestiti esterni dal sudore e dal contatto diretto con la pelle, ma anche Termica ovvero aiuta a mantenere la temperatura corporea. Per ultimo consideriamo la sua funzione Estetica/Sensuale ed in particolare nel caso della lingerie femminile o intimo maschile di design.
Conservare e riporre l’intimo in modo corretto è importante per motivi di igiene, ordine e durata degli indumenti. Innanzitutto evitate di tenere nei cassetti indumenti scoloriti, con elastici rovinati. Non sono utili in quanto andranno a penalizzare la silhouette con antiestetiche grinze sotto gli abiti o con un seno cadente se gli elastici non eseguono più la loro funzione. In fatto che non si veda non vi autorizza ad essere trasandate!
Ecco alcuni consigli pratici per organizzare al meglio l’abbigliamento intimo:
Innanzitutto prendiamo in considerazione il lavaggio e la relativa asciugatura

- Lava sempre l’intimo prima di riporlo, usando un detergente delicato.
- Preferisci il lavaggio a mano per capi delicati come pizzo o seta.
- Per i capi in cotone usa il lavaggio delicato dell lavatrice ed usa gli appositi sacchettini
- Fai asciugare completamente prima di riporli, per evitare muffe o odori.
Riporre con metodo:

Dividi l’intimo per categoria in cassetti o contenitori:
- Reggiseni – piegali con cura, uno dentro l’altro, senza rovesciare le coppe.
- Mutande/slip/boxer – piegali in modo compatto, puoi usare il metodo KonMari.
- Calze e collant – arrotolali senza tendere troppo l’elastico.
- Canottiere e top intimi – piegati o arrotolati.
- I divisori per cassetti sono ottimi per mantenere tutto ordinato. Esistono contenitori in tessuto o plastica appositi per lingerie e biancheria.
Il tocco in più: usa dei sacchetti traspiranti per riporre la lingerie più delicata. Io personalmente uso della lavanda oppure le mattonelline in cui mettere alcune gocce del mio profumo. Mia nonna usava mettere delle saponette profumate, ma credo abbiate compreso il concetto!
Ultimi accorgimenti: Attenzione all’umidità
- Conserva l’intimo in un luogo asciutto e pulito.
- Evita ambienti umidi (come il bagno) se non ben ventilati.
L’intimo non è sempre per tutte le stagioni, alcuni capi ad esempio in flanella o lana si usano solo nella stagione fredda per cui potrebbe essere una buona idea conservare alcuni capi sottovuoto!

