Non perdere “FLOWERS”: dal Rinascimento all’A.I. al Chiostro del Bramante

A cura di Franziska Stöhr con Roger Diederen, in collaborazione con Suzanne Landau, la Mostra sarà visitabile fino al 18 gennaio 2026.

Quando una mostra mi prende io mi porto a casa il catalogo  questa mostra mi ha preso. Non la solita mostra “Instagrammabile” degli ultimi tempi dove invece di imparare cose nuove si finisce per fare foto a se stessi in location appositamente studiate. Non che non ci siano punti in cui un selfie non ci scappi, ma sicuramente qualcosa di diverso di veramente immersivo.

“FLOWERS”: IL CHIOSTRO DEL BRAMANTE  CELEBRA I FIORI CON LA PIÙ GRANDE MOSTRA ITALIANA  MAI DEDICATA ALLA LORO BELLEZZA E ALLA LORO FORZA 

“Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale” propone un percorso in cui emerge l’inesauribile potere evocativo dei fiori, capaci di unire arte, scienza e tecnologia in un racconto universale che attraversa i secoli: dai capolavori di Jan Brueghel e Ai Weiwei alle più recenti sperimentazioni dell’arte contemporanea con le tecnologie digitali.

Nella sala dedicata all’ecologia il mondo fantastico delle api che creano un’opera d’arte nel favo! L’opera è dell’artista e designer slovacco Tomáš Gabzdil Libertíny che ispirato da un busto in bronzo dell’imperatore Adriano ha utilizzato la tecnica della cera persa per accogliere una sorta di favo con fili di metallo riproducendo proprio la forma della testa dell’imperatore. Posizionato in un’apposita arnia si affida alle api la produzione di una scultura con cera e miele. Tutto il processo viene filmato con una telecamera. L’intento dell’opera è anche quella di sensibilizzare verso la protezione delle api che a causa dell’inquinamento stanno sparendo.

le fasi del progetto illustate nelle teche visibili alla mostra. In quella centrale un momento del video che vede le api al lavoro.

la spiegazione dettagliata

Proseguendo tra le sale anche gioielli e riproduzioni miniaturizzate di alberi ed un percorso con 100000 fiori! Insomma qualcosa che apre il cuore alla bellezza e alla meraviglia! Esperienze sensoriali a cura di Campomarzio70 accompagnano il visitatore con curiosità. Coldiretti ha allestito un’area accanto alla zona di ristoro in cui è possibile osservare varietà di flora particolari.

*“I fiori sono molto più di semplici elementi decorativi”, spiega Natalia de Marco, direttrice artistica del Chiostro del Bramante. “Sono simboli universali che rappresentano ogni aspetto della vita: dalla resistenza alla spiritualità, dall’amore al conflitto, dalla scienza all’ecologia”. Questo viaggio sensoriale prende vita in un percorso espositivo che unisce opere del passato e del presente, offrendo al pubblico una lettura inedita del ruolo che i fiori hanno avuto, e giocano tutt’oggi, nell’evoluzione della nostra storia e della nostra società.

Le opere protagoniste spaziano dal XVI al XXI secoloDipintisculturemanoscrittiarazzifotografieinstallazioni site-specificopere di realtà aumentata e intelligenza artificiale si intrecciano per raccontare l’incontro tra arte e natura. Tra i Maestri presenti spiccano Jan Brueghel il Vecchio e la sua narrazione dei fiori come protagonisti silenziosi di un ampio universo simbolico, tra sacro e profano; Girolamo Pini e la sua straordinaria attenzione al dettaglio botanico; Edward Burne-Jones e William Morris e le loro delicate rappresentazioni floreali, che evocano un senso di bellezza eterea tipico del movimento preraffaellita.   

Accanto a queste opere storiche, troviamo le sculture contemporanee di Ai Weiwei e Kapwani Kiwanga, che utilizzano i fiori come metafora di resistenza e rigenerazione, ponendo l’accento sulle sfide sociali e ambientali del nostro tempo. Studio Drift affascina con le sue installazioni tecnologiche ispirate ai processi naturali, mentre Kehinde Wiley offre un’interpretazione audace e vibrante del tema floreale. Miguel Chevalier esplora la questione della naturalezza e dell’artificialità dei fiori con la sua installazione immersiva, e Rebecca Louise Law crea un suggestivo corridoio in cui il pubblico sarà letteralmente sommerso dai fiori, offrendo un’esperienza sensoriale irripetibile almeno quanto il percorso olfattivo, ospitato lungo il percorso espositivo e la passeggiata botanica, ospitata nel loggiato superiore. Anche l’esterno del Chiostro sarà protagonista della mostra, completamente trasformato in un vero e proprio paradiso terrestre da un’installazione firmata Austin Young (Fallen Fruit).

Una sezione speciale è dedicata ai fiori nella scienza e nella politica, sottolineando come questi simboli naturali abbiano spesso avuto un ruolo cruciale nelle dinamiche culturali e sociali, dalle problematiche ecologiche (perfettamente esemplificate dai diversi riferimenti alla dimensione “artistica” delle api, grazie al loro instancabile lavoro di impollinazione) alle battaglie per i diritti civili

Le oltre 90 opere in mostra provengono da 10 diversi Paesi del mondo: il Chiostro del Bramante ha coinvolto istituzioni prestigiose come il Louvre, il Musée d’Orsay, il Petit Palais, il Musée des Arts Décoratifs di Parigi e i Royal Botanic Gardens, Kew di Londra. Tra i prestatori figurano anche la Galleria Borghese, la Biblioteca Casanatense, il Badisches Landesmuseum di Karlsruhe e l‘Israel Museum di Gerusalemme.

Realizzata in collaborazione con la Kunsthalle München, la mostra dimostra come i fiori siano una fonte inesauribile di ispirazione per artisti di ogni epoca. “La bellezza dei fiori è universale, ma la loro interpretazione cambia nel tempo e nello spazio”, osserva Natalia de Marco. “Questa mostra è un invito a riscoprire il potere evocativo di questi straordinari doni della natura”.

Il Chiostro del Bramante, luogo dall’eccezionale fascino cinquecentesco, offre la cornice ideale per un evento che coniuga arte, natura e tecnologia. “Flowers. Dal Rinascimento all’intelligenza artificiale” promette di essere una delle mostre più suggestive del 2025, un viaggio tra bellezza e forza che saprà emozionare e sorprendere il pubblico.

Il podcast di mostra

Il racconto di mostra, realizzato in formato podcast, interpretato dall’intensa voce di Alessandro Preziosi, è un progetto che esplora le opere con un approccio unico, dando spazio a parole emblematiche che ne svelano i significati più profondi. Ogni episodio diventa un’opportunità per scoprire dettagli nascosti e interpretazioni originali a grandi tematiche, creando una connessione emotiva con il pubblico. Un modo innovativo per vivere l’arte, dove le parole diventano il ponte tra il visitatore e l’esperienza visiva, offrendo una visione completa e affascinante della mostra.

Gli aspetti didattici

In un momento storico in cui i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità pongono sfide senza precedenti“Flowers” diventa un manifesto per la sostenibilità, proponendo opere che invitano il pubblico a osservare la natura con uno sguardo nuovo e a interrogarsi sulle proprie responsabilità.

Ogni installazione racconta una storia, unendo l’approccio visionario degli artisti a tematiche urgenti come l’adattamento degli ecosistemi, l’impatto dell’industria sull’ambiente e la necessità di preservare la biodiversità. L’interazione con opere come “Honeycomb Head of the Emperor Hadrian” di Tomáš Gabzdil Libertíny“Meadow di Studio Drift, dove fiori meccanici riproducono la bellezza effimera della natura, o “Forest Flux/Waldwandel” di Tamiko Thiel and/p, che esplora l’adattamento delle foreste ai cambiamenti climatici, permette ai visitatori di immergersi in un’esperienza emotiva e formativa.

Il Chiostro del Bramante, attraverso il suo Dipartimento educativo, diventa così promotore di sostenibilità su più livelli. Oltre ad accogliere il pubblico in mostra, ogni anno lavora con migliaia di studenti, portando avanti azioni educative sia in museo che direttamente nelle scuole, contribuendo significativamente alla formazione di futuri cittadini consapevoli. I contenuti della mostra “Flowers” diventano parte di un percorso didattico innovativo che sensibilizza le nuove generazioni, ponendo le basi per un rapporto più responsabile e attento con l’ambiente.*

*dal sito ufficiale https://www.chiostrodelbramante.it/post_mostra/flowers-fiori-nell-arte/

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