Il Progetto nasce come laboratorio gratuito sartoriale di riciclo creativo, promosso da Fidapa BPW Italy – Sezione Roma e curato dalla Vice Presidente della Sezione Giuseppina Del Signore in collaborazione con le Suore Scalabriniane e con il patrocinio del V Municipio di Roma. È rivolto a donne in condizioni di fragilità economica o vittime di violenza.
Il progetto ha perseguito tre obiettivi: rafforzare la consapevolezza della propria bellezza e libertà, trasmettere la passione per il fare e promuovere il piacere di trasformare un’idea in creazione.
La gioia del creare è una vera fonte di felicità e rinascita.
Il percorso si conclude con la sfilata “Il filo rosso che ci unisce”. , con la direzione artistica di Marina Santaniello che unisce tre momenti simbolici:
gli abiti realizzati dalle partecipanti al laboratorio, i tessuti particolari negli abiti della collezione “OSCHO” di Rossella Muti (Docente)

“IL CUORE IN TASCA”, le camicie riciclate di Marina Santaniello (Docente)
Protagoniste in passerella saranno donne di tutte le età, socie Fidapa e non, a testimoniare come la moda possa diventare strumento di espressione del rispetto e della dignità della persona (Tema Nazionale Fidapa 2023-2025) restituendo voce e visibilità alle donne di ogni età e provenienza, unite da un filo rosso.
La Biblioteca Comunale Goffredo Mameli diventa così spazio di incontro e rinascita, dove materiali di scarto si trasformano in opere da indossare, intrecciando storie di resilienza e creatività. In questo processo il riciclo non è solo sostenibilità ma cultura: è la capacità di vedere il mondo con occhi nuovi, là dove gli altri vedono solo scarti.


