Cultura, moda e dialogo internazionale: l’evento “CULTURA crea IMPRESA” in Campidoglio

Nella suggestiva Sala della Protomoteca in Campidoglio, la World Intercultural Organization (WIO), presieduta da Liberato Mirenna, ha dato vita a “CULTURA crea IMPRESA”, un evento istituzionale e culturale che ha riunito rappresentanti delle istituzioni, creativi, imprese e protagonisti del panorama artistico internazionale con l’obiettivo di valorizzare il patrimonio culturale e turistico di Roma attraverso nuove sinergie e collaborazioni globali.

L’iniziativa nasce dalla firma del Protocollo d’Intesa tra WIO e l’associazione BEI, in collaborazione con la Commissione Patrimonio e Politiche Abitative del Comune di Roma, segnando un passo importante verso la costruzione di progetti condivisi capaci di unire cultura, formazione e sviluppo economico. Un messaggio chiaro: oggi la cultura non è solo memoria e tradizione, ma anche innovazione, impresa e opportunità concreta per i territori.

Tra i momenti centrali della giornata, la presentazione della WIO Academy, piattaforma internazionale dedicata alla formazione e alla valorizzazione dei talenti nei settori creativi — dalla moda alla musica, dalla danza al fitness, fino al beauty e alle arti performative. L’obiettivo è creare ponti culturali tra Paesi diversi, favorendo scambi professionali, gemellaggi e nuove opportunità per giovani talenti e professionisti del settore creativo.

Grande attenzione anche al Premio “The Peak of Culture”, assegnato a personalità e realtà imprenditoriali che hanno saputo trasformare la cultura in innovazione e sviluppo. Tra i riconoscimenti consegnati per il settore moda: Maria Maiani Per aver creato e valorizzato il “saper fare artigianale” nell’ambito dell’alta moda, con la capacità di farlo evolvere nel tempo con visione, innovazione e rispetto della tradizione, premiata dall’on. Yuri Trombetti. Maria Cristina Rigano per la divulgazione della cultura della moda internazionale attraverso l’ideazione di International Couture, premiata anche lei dall’on. Yuri Trombetti. Lorenzo Basilico per Antonio Couture, premiato dall’assessore Stefano Marin, come giovane stilista che tramanda le tradizioni di famiglia nella moda e nella lavorazione della pelle. E infine alla Pianista e Cantante Jia Li per la sua capacità di valorizzare la moda in passerella, premiata dall’on. Francesca Leoncini.

La moda è stata infatti protagonista di un coinvolgente flash mob di sfilate che ha animato la sala con performance dinamiche e suggestive. In passerella abiti d’archivio e creazioni contemporanee firmate Maiani Accademia Moda, le lavorazioni artigianali in pelle di Antonio Couture, i gioielli artistici ispirati all’antichità di Giuliana Maggiotti e le creazioni in rosso intenso di RS Boutique, simbolo di eleganza e femminilità senza tempo. Le sfilate sono state accompagnate dalle performance musicali live della pianista e cantante Jia Li, creando un dialogo armonico tra musica, arte e fashion design.

La giornata si è conclusa con la presentazione dell’Expo Universale 2026, un evento di tre giorni dedicato alle culture del mondo, con esposizioni, spettacoli, forum e momenti di confronto internazionale tra istituzioni, imprese creative e operatori culturali. Un progetto che mira a trasformare Roma in un punto di incontro sempre più centrale per il dialogo interculturale.

“CULTURA crea IMPRESA” ha così confermato come il dialogo tra cultura, creatività e imprenditorialità rappresenti oggi una delle leve più dinamiche per costruire relazioni internazionali, valorizzare i talenti e generare nuove opportunità economiche e sociali, dimostrando che l’incontro tra tradizione e innovazione può essere il vero motore dello sviluppo contemporaneo.

Ringrazio Maria cristina Rigano per il cortese invito.

Le foto sono di Max Sebastiani

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