Francesco Patanè: la perfezione nell’imperfezione

Alcune immagini della mostra e dell’artista

Ho conosciuto Francesco Patanè lo scorso lunedì al vernissage di “Vibration” presso il Circolo del Ministero degli Affari Esteri. Una mostra collettiva di cui vi ho già parlato qualche giorno fa e che sarà visitabile fino al 16 febbraio p.v..*

Vorrei oggi approfondire la figura di questo artista nato a Roma, ma di origini siciliane come si intuisce dal cognome. Ho avuto modo di fare due chiacchiere con lui che sono finite inevitabilmente per condividere l’amore per la Sicilia e di come questa terra abbia tramesso passione e colori nelle sue opere.

Si è formato presso la Facoltà di Architettura L. Quadroni La Sapienza sviluppando tecniche pittoriche non usuali. Nelle sue opere troviamo accenni di astrattismo come nel contrasto di forme e di corpi, ma anche riferimenti di neoespressionismo. Particolare attenzione viene posta alla condizione umana contemporanea. Il corpo diviene luogo d’introspezione dalla rappresentazione esterna all’anima.

il suo slogan è: -Imperfection is Beauty.-

La sua arte è volta al recupero di un ideale primordiale di raffigurazione e il suo incentrarsi sui corpi o sui visi della gente comune è legato alla predilezione per le imperfezioni estetiche che, a suo avviso, sono la parte più affascinante ed enigmatica di ogni singolo individuo, la perfezione è nell’essere non nell’apparire. Così viene presentato nel suo sito.

Abita fuori Roma nel territorio di Montelibretti dove ha spazio per produrre le sue opere spesso di grandi dimensioni come quella che attualmente è esposta proprio presso la sede del Circolo Esteri a Roma di ben 12 metri quadri. “Body and Mind in motion” misura infatti 600×200 cm e lascia letteralmente incantati. La sequenza dei corpi in movimento, in realtà un unico corpo in movimento si fonde alla figura del cavallo per rappresentare la parte selvaggia dell’uomo nelle figure sono evidenti i colori delle ceramiche catanesi.

Ciò che incuriosisce è l’utilizzo di materiali “poveri” come la juta e l’asfalto…direi in modo fantastico!

*Vibration: la mostra è visitabile dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 1800 inviando una richiesta (indicando giorno, ora e numero di persone) via mail a: segreteria@circoloesteri.it

Lascia un commento