La Sala della Protomoteca in Campidoglio si è accesa di luce, eleganza e creatività per la terza edizione di Roma Couture, appuntamento dedicato alla valorizzazione dell’alta moda italiana. La manifestazione, ideata da Grazia Marino e Antonio Falanga e prodotta da Spazio Margutta, nasce con l’obiettivo di riportare Roma al centro della scena fashion nazionale e internazionale, valorizzando il suo straordinario patrimonio sartoriale.
«Sosteniamo questa iniziativa perché crediamo nel valore della moda a Roma», ha dichiarato l’assessore Alessandro Onorato. «La città custodisce una tradizione artigianale d’eccellenza riconosciuta in tutto il mondo, ed è nostro compito promuoverla e sostenerla».
Tre visioni di alta moda e un viaggio nell’alta gioielleria
In passerella sono stati presentati tre quadri di alta moda e uno dedicato all’alta gioielleria, in un dialogo continuo tra tradizione, innovazione e creatività.

Tra i protagonisti, la stilista Azzurra Di Lorenzo con la collezione “Tocchi d’Oriente” per la primavera-estate 2026. Una capsule raffinata composta da abiti da sposa e da gran gala ispirati alla delicata eleganza delle culture orientali. Linee minimali, tessuti preziosi come seta, broccati e georgette, ricami di perle e pietre impreziosiscono capi dominati da tonalità blu e bianche, che richiamano le celebri porcellane cinesi. Elementi simbolici come fiori, ventagli, kimono e ombrellini di bambù completano una collezione che fonde suggestioni orientali e gusto occidentale. Quello che ha sfilato in passerella è stato un dono del papà della stilista quando era piccola ed ha rappresentato l’inizio del suo interesse per l’oriente.

Spazio anche all’alta gioielleria con la designer Luisa Negro e la sua collezione “Origins”. Le sue creazioni nascono dall’incontro tra argento e vetro di Murano, trasformati in piccole sculture organiche. Ogni pezzo è realizzato attraverso un complesso processo manuale e racconta un dialogo tra arte, viaggi e sperimentazione, dando vita a gioielli dal carattere contemporaneo e profondamente materico.

Il debutto couture di Elio Guido
Grande attenzione anche per il giovane stilista calabrese Elio Guido, classe 2001, che ha presentato la sua prima collezione couture “Forever” che ho potuto intervistare prima della sfilata e che seguo dal suo esordio.
Una collezione intensa che riflette sul tema dell’identità, ispirandosi alla poetica di Luigi Pirandello e al suo celebre romanzo Uno, nessuno e centomila. Le maschere diventano copricapi scenografici, simbolo di identità multiple e mutevoli. Il nero domina la palette cromatica, facendo emergere volumi importanti, trasparenze leggere, ricami, pizzi e paillettes. Non manca un tributo alla grande couture italiana con un omaggio a Valentino Garavani, accanto a un racconto più personale dedicato alle donne che hanno segnato la vita dello stilista.

L’eleganza senza tempo della maison Schuberth
La serata ha celebrato anche la storia dell’alta moda con la maison Emilio Schuberth, reinterpretata dall’art director Elena Perrella.
Tra le atmosfere suggestive della Roma storica, le creazioni hanno rievocato l’eredità di Emilio Schuberth, maestro dell’eleganza del dopoguerra, riletta con uno sguardo contemporaneo. A completare l’esperienza sensoriale, la presentazione delle fragranze Schu, Taffetas e Coquillage, che hanno aggiunto una dimensione olfattiva alla sfilata e che non ho resistito a provare nel backstage.

Bellezza, creatività e collaborazioni
L’evento è stato sostenuto da diversi partner, tra cui il brand dermocosmetico Miamo, fondato dalla dottoressa Elena Aceto Di Capriglia, e l’Associazione Asterion ETS, impegnata nella promozione di progetti culturali e sociali.
Tra i partner tecnici figurano il coiffeur Marcello Montalbano, il collettivo creativo Ambasciata della Gioia e il beauty designer Raffaele Squillace. La produzione tecnica è stata curata da LiveOn.
Con questa terza edizione, Roma Couture si conferma un appuntamento sempre più importante per professionisti, stampa e appassionati, contribuendo a rafforzare l’immagine di Roma come capitale di stile, eleganza e creatività.
Ufficio stampa Spazio Margutta che ringrazio per il cortese invito
