Giornata Internazionale contro lo Spreco Alimentare: da Roma parte il Grand Tour del “Libro del Risparmio”

In occasione della Giornata Internazionale contro lo Spreco Alimentare, che si celebra oggi 5 febbraio, Roma diventa il punto di partenza di un’iniziativa che unisce consapevolezza, educazione e partecipazione: il Grand Tour del “Libro del Risparmio – 120 azioni contro lo spreco alimentare”, promosso da Fondazione Barilla.

A un anno dal lancio della pubblicazione gratuita, sono già oltre 1,5 milioni le persone che hanno scaricato il volume, segno di un interesse crescente verso un tema sempre più centrale nella vita quotidiana: ridurre lo spreco alimentare significa non solo aiutare l’ambiente, ma anche risparmiare fino a 500 euro l’anno per famiglia.

Un viaggio per dare valore al cibo

Il progetto nasce con un obiettivo chiaro: portare il messaggio della lotta allo spreco alimentare direttamente nelle piazze, incontrando cittadini e famiglie nei luoghi della vita quotidiana. Il Grand Tour prende il via da Piazza del Popolo a Roma, dove il Sindaco Roberto Gualtieri ha inaugurato l’installazione artistica itinerante, un grande libro animato che racconta, in modo visivo e coinvolgente, come piccoli gesti quotidiani possano fare la differenza.

L’iniziativa sottolinea un concetto semplice ma potente: combattere lo spreco non è solo una scelta etica, ma anche un’opportunità concreta di risparmio e sostenibilità. Restituire valore al cibo significa rispettare l’ambiente, il lavoro di chi lo produce e le risorse impiegate lungo tutta la filiera.

Dati e azioni: ognuno può fare la propria parte

Ogni anno circa un terzo del cibo prodotto a livello globale viene sprecato, con conseguenze ambientali, economiche e sociali significative. Proprio per questo iniziative come il Grand Tour mirano a trasformare dati complessi in comportamenti quotidiani accessibili a tutti: pianificare la spesa, conservare correttamente gli alimenti, riutilizzare gli avanzi e scegliere porzioni adeguate sono solo alcune delle azioni suggerite nel libro.

La scuola e le nuove generazioni hanno un ruolo fondamentale in questo cambiamento culturale, perché educare al rispetto del cibo significa costruire abitudini più consapevoli e durature nel tempo.

Alcuni scatti effettuati martedì scorso alla conferenza stampa sugli sprechi alimenatri e successiva inaugurazione del tour promossa da Fondazione Barilla Presenti Sindaco di Roma Gualtieri e il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste Lollobrigida

Un’installazione che coinvolge e ispira

L’installazione, realizzata con scenografie tridimensionali e personaggi in paper art animati, è pensata per attirare l’attenzione dei passanti e trasformare un momento di curiosità in un’occasione di riflessione. Attraverso un linguaggio immediato e visivo, il percorso invita a scoprire come piccoli gesti quotidiani possano generare benefici concreti per le famiglie, la comunità e il pianeta.

Dopo le prime tappe romane, il tour attraverserà numerose città italiane nei prossimi mesi, portando il messaggio della Giornata contro lo Spreco Alimentare in tutta la penisola.

Un impegno quotidiano che parte da ciascuno di noi

La Giornata Internazionale contro lo Spreco Alimentare ci ricorda che il cambiamento non richiede azioni straordinarie: sono le scelte quotidiane, ripetute ogni giorno, a creare l’impatto più grande. Ridurre lo spreco significa risparmiare, rispettare l’ambiente e restituire al cibo il valore che merita — un gesto semplice che può davvero fare la differenza.

Lascia un commento