
Viaggiando dalla Toscana verso Roma lungo il percorso della SS Aurelia Bis sono letteralmente incappata in una costruzione a dir poco monumentale. Inizialmente aveva attirato la mia attenzione una piccola serie di archi a cui sono seguiti centinaia di metri in aperta campagna. Con il terreno assolato dell’estate mi è apparsa come un miraggio e avevo deciso di fotografarlo ancor prima di immaginare questo progetto.

Così quando ho intrapreso questo cammino ho inserito l’acquedotto delle Arcatelle nel mese di giugno in collaborazione con Spazio Margutta e Gaia Caramazza che mi ha permesso di interpretarlo.

Sebbene possa apparire un acquedotto romano questa monumentale opera per la conduzione dell’acqua, che potete ammirare nei pressi del paese di Tarquinia, in realtà è una costruzione di ingegneria settecentesca.

Progettato dall’architetto Filippo Leti, al quale subentrò l’architetto Barigioni fu costruito per favorire l’approvvigionamento delle acque nella città. Gli archi hanno la capacità di mantenere un certo tipo di inclinazione per cui l’acqua riesce a fluire malgrado i dislivelli del terreno. Si estende per chilometri e presenta anche delle vasche di decantazione che avevano lo scopo di eliminare i detriti.


Per questa location Gaia Caramazza mi ha proposto due pezzi realizzati in argento: un anello ed un bracciale della collezione Ritmo che si abbina all’idea dell’acqua come movimento e lo scorrere delle vibrazioni. Ho cercato di interpretarli con brio!

Nella foto vediamo Gaia Caramazza con una spiritiera elemento essenziale per il suo lavoro. Jewelry designer dal 2012. Contemporaneamente all’attività di progettazione e promozione partecipa ad eventi e kermesse esclusive nelle maggiori città italiane. Roma, Milano, Venezia e Napoli..
Presente stabilmente agli eventi di alta moda al fianco di stilisti e designer di prestigio. Le prime collaborazioni la vedono protagonista in progetti legati alla moda con lo studio e la produzione di abiti gioiello. Gli anni successivi rappresentano il momento dell’affermazione rispetto a un pubblico sempre più grande. Numerose sono infatti le apparizioni dei gioielli GAIA durante alcune tra le trasmissioni televisive Rai e Mediaset più apprezzate.
Alla base della filosofia della designer c’è una visione romantica e consapevole del ruolo della donna contemporanea. Passato e presente si fondono dando vita a un’interpretazione originale e senza tempo, di cui femminilità, seduzione e bellezza ne sono l’essenza.
Puoi trovare le creazioni di Gaia Caramazza da Spazio Margutta
Stylist Grazia Marino by Spazio Margutta che ringrazio per la consulenza
