Il Cerchio, Il Circo, Il Carnevale: moda, performance e metamorfosi a La Vaccheria

Il 17 febbraio, in occasione del Martedì Grasso, Roma si prepara ad accogliere un evento che va oltre la tradizionale sfilata di moda. A partire dalle 21:00, nello spazio suggestivo de La Vaccheria (Via Giovanni l’Eltore 35), con il patrocinio del Municipio IX EUR, la stilista e fashion designer Isa Giovannozzi, fondatrice di Atelierd.isagio, presenterà la nuova collezione Primavera/Estate 2026 dal titolo evocativo Il Cerchio, Il Circo, Il Carnevale.

Un progetto ambizioso e profondamente concettuale, confezionato dalla sartoria Frykowska, diretta da Rita Quinto, che prenderà forma attraverso una sfilata–performance capace di fondere moda, narrazione e arti performative in un’unica esperienza immersiva.

Una collezione in tre atti

La collezione si sviluppa come un vero e proprio racconto simbolico articolato in tre cicli, ognuno portatore di un immaginario preciso e di un significato profondo.

Il Cerchio rappresenta il ritorno, la rinascita, il movimento continuo della vita che non ha inizio né fine. È il simbolo della ciclicità, della trasformazione che non distrugge ma rigenera.
Il Circo incarna lo stupore, la teatralità, la magia dell’attimo presente. È il luogo dell’eccesso poetico, del corpo che diventa linguaggio, della meraviglia che sospende il tempo.
Il Carnevale, infine, è metafora di metamorfosi e libertà: uno spazio in cui l’identità si fa fluida, mutevole, dove il travestimento non nasconde ma rivela nuove possibilità dell’essere.

Temi che riflettono pienamente la filosofia di Atelierd.isagio, da sempre orientata verso una moda trasformabile, reversibile, modulare e unisex, capace di adattarsi ai corpi e alle identità senza imporre definizioni rigide.

Moda che si trasforma, corpi che raccontano

L’evento sarà concepito come un racconto in tre atti, accompagnato dalle voci di Elda Alvigini e Gabriele Giovannozzi, che muteranno registro e intensità nel corso della performance, diventando parte integrante della drammaturgia. A impreziosire la messa in scena, le esibizioni degli acrobati del duo Circolante, che porteranno in scena fisicità, rischio e poesia, amplificando la dimensione circense e simbolica della collezione.

Il tutto sarà avvolto dalle tracce musicali di Elaisa Mancini, mixate e riprodotte live da DJ Lee Ash, creando un paesaggio sonoro in continua evoluzione, capace di dialogare con i movimenti, i cambi di forma e le emozioni della performance.

In passerella, i capi muteranno forma, si trasformeranno davanti agli occhi del pubblico, dimostrando come un abito possa avere più vite e più significati. I performer, insieme alle voci narranti, renderanno l’esperienza immersiva e teatrale, coinvolgendo lo spettatore non solo visivamente ma anche emotivamente.

Il finale sarà un momento corale e potente: tutti i look torneranno insieme, attraversando lo spazio e il pubblico, annullando la distanza tra scena e platea, in un gesto collettivo che riassume il senso dell’intero progetto.

La cornice: La Vaccheria, cuore creativo dell’EUR

La presentazione avrà luogo a La Vaccheria, nel cuore del quartiere EUR: un edificio storico riconvertito in polo culturale di oltre 1.900 mq, oggi punto di riferimento per l’arte e la creatività contemporanea e fulcro del nascente Distretto creativo dell’EUR. Uno spazio che, per vocazione e storia, si presta perfettamente ad accogliere un evento che fa della contaminazione tra linguaggi il suo punto di forza.

Collaborazioni e visioni condivise

Grande attenzione anche agli accessori, realizzati grazie a collaborazioni mirate con realtà artistiche indipendenti. Per i bijoux, Isa Giovannozzi ha scelto di lavorare con l’artista poliedrica Vincenza Biancongino – Mulier Insolens; le borse sono firmate TheCrabbyLab, mentre i copricapi nascono dalla creatività delle ragazze di unConventionaLpeople. Un dialogo tra visioni diverse che rafforza l’identità collettiva del progetto.

A immortalare lo spettacolo sarà la fotografa Rebecca Manente, che racconterà attraverso le immagini l’intensità, la trasformazione e l’energia dell’evento.

Il Cerchio, Il Circo, Il Carnevale si propone così come un invito a vivere la moda come spazio di possibilità, dove un abito non è mai uno solo, un corpo può essere molti corpi e l’identità diventa un movimento continuo, aperto, in costante trasformazione.

2 Replies to “Il Cerchio, Il Circo, Il Carnevale: moda, performance e metamorfosi a La Vaccheria”

  1. L’entusiasmo che pervade questo viaggio nell’arte della moda è contagioso, frizzante e meraviglioso. Sono onorata di collaborare con Atelier D.isagio che rende unica ogni persona che indossa le creazioni di Isa. Abbigliarsi può essere una esperienza sensoriale emozionante. Mulier Insolens – Enza Biancongino

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