Arriva al cinema nel periodo di San Valentino, a partire dal 5 febbraio, Io+Te, il nuovo film diretto da Valentina De Amicis, una storia d’amore intensa e profondamente attuale che sceglie di raccontare le relazioni senza filtri, senza idealizzazioni e senza risposte facili.
Prodotto da Roberto Venuso e Federica Artiano per Genesis S.r.l. e distribuito da Artimagiche Film, il film è stato realizzato grazie al contributo e al supporto di Marche Film Commission – Fondazione Marche Cultura, con il patrocinio del Comune di Loreto e del Comune di Porto Recanati, e con il supporto del Gruppo Rainbow. Un progetto che unisce cinema, territorio e una visione narrativa coraggiosa.
Io+Te è una storia d’amore imperfetta, come lo sono le relazioni reali. Un film che affronta i grandi temi della contemporaneità sentimentale: il desiderio, la paura di legarsi, il bisogno di libertà, ma anche la maternità, la difficoltà di diventare genitori e il dolore delle scelte che non hanno mai una soluzione semplice.
Ad accompagnare il racconto, le musiche originali di David Cerquetti e il brano inedito “Yours Forever” di Benedetta Caretta, edizioni musicali Sony Music Publishing (Italy), che contribuiscono a costruire un’atmosfera emotiva intensa e intima.
Un cinema che racconta la verità delle relazioni
«Ho prodotto Io+Te perché credo in un cinema che racconta la verità delle relazioni contemporanee, senza abbellimenti» racconta Roberto Venuso, produttore di Genesis S.r.l. «Ho scelto di sostenere la regia di Valentina De Amicis e un cast autentico per mettere al centro temi spesso taciuti, tra cui la maternità, la paura di legarsi, la complessità delle scelte di coppia, e per restituire alle Marche la luce e l’intimità che hanno accompagnato le riprese».
Un legame forte, quello con il territorio marchigiano, sottolineato anche da Andrea Agostini, presidente di Fondazione Marche Cultura, che ricorda con emozione il percorso del film:
«Ho visto sbocciare e concretizzarsi questo film giorno dopo giorno. Conservo un ricordo affettuoso delle visite sul set e di una giornata partecipatissima al festival Tipicità, con tutto il cast di Io+Te. È stata un’occasione per parlare della potenza del cinema e del suo grande potenziale per promuovere i territori. Sono certo che il fascino dei luoghi, la luce delle ambientazioni e l’intimità che si respira nelle Marche si percepiranno nel film».
I protagonisti e la storia
I protagonisti di Io+Te sono Matteo Paolillo (Mare Fuori) ed Ester Pantano (Oi vita mia di Pio e Amedeo), affiancati da un cast che include Camilla Semino Favro, Eva Cela, Jacqueline Luna, con la partecipazione amichevole di Antonio De Matteo e Pia Lanciotti.
Lei è Mia, 36 anni, ginecologa affermata, indipendente, allergica alle relazioni stabili. Vive l’amore come un’esperienza da attraversare e poi lasciarsi alle spalle. Ama sperimentare, cambiare, non legarsi. Il suo lavoro è ordinato, razionale, schematico; nella vita privata cerca l’opposto: emozioni nuove, incontri senza promesse, storie che non chiedano un futuro.
Lui è Leo, 26 anni, poeta per natura, lontano dai social, innamorato della musica e delle cose autentiche. Ha una visione dell’amore che sembra appartenere a un’altra epoca, fatta di presenza, ascolto e profondità.
Il loro incontro avviene quasi per caso, in un bar, interrompendo un appuntamento qualunque. Da quel momento nasce una relazione travolgente e fuori dagli schemi, fatta di passione, complicità e condivisione. Ma come spesso accade, l’innamoramento è solo l’inizio.
Quando la realtà irrompe — con il suo carico di responsabilità, paure e domande — tutto cambia.
Amore, maternità e scelte difficili
Io+Te non racconta un amore ideale, ma un amore vero. Un amore che si scontra con il tempo che passa, con le differenze, con le aspettative e con il desiderio di costruire qualcosa, ma anche con la paura di perdersi.
Il film affronta in modo diretto e senza retorica il tema della maternità: il corpo che cambia, le scelte dolorose, il senso di colpa, la solitudine, la fragilità e la difficoltà, spesso taciuta, di diventare genitori. Racconta una verità scomoda: non sempre restare incinta è semplice, non sempre la vita segue il percorso che immaginiamo, e il desiderio di un figlio può trasformarsi in un’assenza insopportabile.
Vengono messi in scena il vuoto, la rabbia, il senso di ingiustizia e l’impatto profondo che tutto questo ha sull’identità di una donna e sulla tenuta di una coppia.
Un film d’amore per San Valentino, ma senza illusioni
Nel periodo più romantico dell’anno, Io+Te sceglie di raccontare l’amore senza edulcorarlo: con le sue contraddizioni, le ferite, le rinunce. Un film che parla di relazioni nell’era della tecnologia, della paura di impegnarsi, ma anche della necessità di farlo, perché restare è spesso più difficile che andare via.
Una storia che ci ricorda che amare non significa solo stare bene, ma attraversare insieme il dolore, l’incertezza, la perdita e le domande senza risposta. Perché forse l’amore, da solo, non basta.
Ma senza amore, niente ha davvero senso.

