A Roma ad ogni angolo si respira storia e bellezza, ma c’è una via dove il tempo sembra rallentare e la bellezza prende forma in ogni dettaglio. È Via Margutta, e quest’anno ha brillato più che mai grazie alla sesta edizione del Margutta Creative District, celebrata nel segno della Giornata Nazionale del Made in Italy.
Inutile dire che l’atmosfera era magica quasi magnetica. Tra arte, design e artigianato d’eccellenza, la strada resa iconica da Vacanze Romane si è trasformata in un vero e proprio salotto creativo a cielo aperto, dove ogni vetrina raccontava una storia fatta di talento, tradizione e visione contemporanea.
Ideato da Grazia Marino e Antonio Falanga e prodotto da Spazio Margutta, l’evento si è confermato uno degli appuntamenti più affascinanti per chi ama il lifestyle italiano autentico. Il format è tanto semplice quanto geniale: trasformare le gallerie d’arte in spazi espositivi per brand e artigiani, creando un dialogo continuo tra passato e futuro.
Il risultato? Un’esperienza immersiva che ha conquistato tutti, dagli addetti ai lavori ai semplici curiosi.
Tra i protagonisti, otto realtà creative selezionate da CNA hanno portato in scena il meglio del saper fare italiano, affiancate da sei brand di Spazio Margutta che hanno presentato collezioni capaci di unire eleganza e sperimentazione.
E poi c’era un dettaglio irresistibile: il progetto “WeLoveModainItaly”, con le sue mini bambole modelle vestite in versione couture. Un piccolo mondo in miniatura che racconta, con ironia e precisione, la grandezza della moda italiana.
Uno degli elementi più amati? Le Experience Live. Non semplici dimostrazioni, ma momenti autentici in cui il pubblico ha potuto entrare nel cuore del processo creativo, osservando da vicino mani esperte trasformare materia in bellezza. È qui che il Made in Italy mostra la sua vera forza: nel gesto, nella cura, nel tempo dedicato a ogni singolo dettaglio.
Non solo estetica, ma anche contenuto. I talk ospitati da Margutta Home hanno acceso riflessioni interessanti su identità, sostenibilità e futuro del Made in Italy. Dal valore del “saper fare” fino al fascino intramontabile della moda negli anni della Dolce Vita, questi incontri hanno aggiunto profondità a un evento già ricco di stimoli.
Questa edizione 2026 ha confermato una cosa: il Margutta Creative District non è solo un evento, ma un vero hub culturale e creativo nel cuore di Roma.
È il luogo dove:
- la tradizione incontra l’innovazione
- l’artigianato diventa racconto contemporaneo
- il Made in Italy si mostra nella sua forma più autentica
E soprattutto, è la prova concreta che la creatività italiana non è solo viva… è in continua evoluzione.
Se cerchi ispirazione, bellezza e storie che parlano di passione vera, segna questo nome: Margutta Creative District. Roma, ancora una volta, ha fatto centro.
Arrivederci alla prossima edizione!!!

