Nel cuore pulsante di Brera, durante la Milano Design Week 2026, cโรจ uno spazio che piรน di tutti riesce a catturare lo sguardo โ e lโimmaginazione. ร lo showroom di Schumacher, che per lโoccasione si trasforma in unโesperienza immersiva dove il colore non รจ solo protagonista, ma vera e propria emozione.
Due anime, due visioni, un unico filo conduttore: il potere trasformativo del design.
Shades of Provence: la poesia luminosa del Sud della Francia
Entrare nello spazio dedicato a Shades of Provence รจ come lasciarsi alle spalle Milano per ritrovarsi, in un istante, tra i profumi e la luce del Sud della Francia.
Firmata dal laboratorio creativo europeo Atelier Paris e guidata da Astrid Alineau, questa collezione รจ una vera ode sensoriale allโestate provenzale. Qui il colore si fa racconto: toni polverosi e naturali si intrecciano a sfumature piรน vibranti, evocando persiane scolorite dal sole, pietre calde, tessuti mossi dal vento e lunghe serate che si dissolvono in blu profondi.
Non รจ solo una palette: รจ un linguaggio.
Attraverso un raffinato lavoro di recoloring, tessuti, carte da parati e passamanerie giร esistenti acquisiscono una nuova identitร , piรน morbida, luminosa e contemporanea. Le texture sono ricche, materiche, sofisticate โ dai double face agli intrecci ad alta densitร โ con lavorazioni che dialogano direttamente con il mondo dellโalta moda.
Il risultato? Una collezione che trasforma ogni superficie in unโesperienza sensoriale, delicata ma profondamente evocativa.
Johnson Hartig x Schumacher: energia creativa senza regole
Se la Provenza รจ un sussurro, la collezione firmata da Johnson Hartig รจ unโesplosione.Designer eclettico e fondatore del brand Libertine, Hartig porta in Schumacher un universo libero, istintivo, sorprendente. Qui il colore rompe le regole, ma allo stesso tempo crea connessioni emotive fortissime.
Pattern grafici, floreali e geometrici si rincorrono in un ritmo visivo dinamico, mentre palette intense e sature convivono con tonalitร piรน misurate. Il risultato รจ un equilibrio affascinante tra eccentricitร e raffinatezza โ unโestetica che non passa inosservata.
Le ispirazioni? Un viaggio senza confini: dai nastri decorativi del XVIII secolo ai tessuti kilim, fino a suggestioni botaniche e riferimenti storici reinterpretati con uno sguardo decisamente contemporaneo.Jacquard, velluti, ricami e superfici stampate costruiscono una tridimensionalitร ricca e vibrante, trasformando ogni elemento in un pezzo di racconto.
Unโinstallazione da vivere
Le due collezioni prendono vita in uno showroom che รจ molto piรน di uno spazio espositivo: รจ un percorso emozionale. Da un lato, Shades of Provence avvolge con la sua luce soffusa e la sua calma materica. Dallโaltro, lโuniverso di Johnson Hartig si manifesta come un vero e proprio set pop, dove colori e pattern si sovrappongono creando combinazioni inaspettate. Insieme, raccontano una visione sfaccettata del design contemporaneo: elegante, sperimentale, profondamente espressiva.
Lโereditร di Schumacher
Con oltre 130 anni di storia, Schumacher continua a essere una delle maison piรน influenti nel mondo del dรฉcor. Fondata nel 1889 da Frรฉdรฉric Schumacher, ha attraversato epoche e stili, portando negli Stati Uniti lโeccellenza tessile europea e firmando interni iconici โ dal Waldorf-Astoria al Ritz-Carlton.
Pioniera fin dagli anni โ20 nella diffusione dellโArt Dรฉco, e protagonista di progetti simbolici come la decorazione della Blue Room della Casa Bianca, oggi Schumacher continua a distinguersi per il suo uso audace di pattern e colore. E questa installazione milanese ne รจ la prova piรน vibrante.

