Il clima ancora estivo ha fatto da cornice alla nuova edizione di “Franco Ciambella & friends”, l’evento-spettacolo charity ideato e diretto artisticamente dal couturier Franco Ciambella, per l’Associazione culturale Aquarius.Una serata di moda, musica e impegno civile, nella suggestiva cornice di Porta Livorno a Civitavecchia, dove l’eleganza ha incontrato la solidarietà e l’identità è diventata il filo conduttore di un racconto collettivo.
Una kermesse capace di riunire sullo stesso palcoscenico moda, musica, creatività e istituzioni, con un obiettivo concreto: l’intero incasso della serata è stato devoluto a Komen Italia, realtà impegnata nella promozione della salute femminile e nella lotta ai tumori del seno.
Al centro dell’edizione 2026, il tema dell’identità, intesa come valore personale, espressione artistica, percorso culturale e riconoscimento dei diritti. Un tema che ha attraversato ogni momento dello spettacolo, dalle collezioni presentate in passerella alle testimonianze e ai riconoscimenti assegnati durante la serata.
Moda e musica: un dialogo tra emozione e creatività
A condurre l’evento è stata la splendida Margherita Praticò, che ha accompagnato il pubblico indossando tre creazioni firmate Franco Ciambella, interpretando con eleganza lo spirito di una serata pensata per celebrare la bellezza in tutte le sue forme.
Ad aprire il programma musicale, Adolfo Durante, che ha regalato al pubblico una coinvolgente interpretazione di Insieme, dando ufficialmente il via a una serata ricca di suggestioni.
La passerella ha quindi accolto la collezione “Black & White” di Gianni Calignano, un inno alla femminilità più sofisticata. Abiti da sera realizzati in tessuti preziosi, come satin, chiffon e pizzo, hanno delineato una silhouette elegante e sensuale. Drappeggi strategici, scollature audaci e applicazioni ricercate hanno conferito alle creazioni un carattere deciso, nel quale il contrasto cromatico diventa espressione di stile.
A seguire, l’intensità musicale di H.E.R., protagonista con il suo violino di una toccante esecuzione di Never. La sua presenza ha aggiunto alla serata una dimensione intima e raffinata, dimostrando ancora una volta come la musica sappia dialogare con la moda attraverso emozioni e atmosfere.

La Carmen contemporanea: tradizione e sperimentazione
Uno dei momenti più interessanti della serata è stato dedicato alla creatività delle nuove generazioni. In passerella sono state presentate tre creazioni ispirate alla figura di Carmen, realizzate dalle studentesse Ilaria Lecci e Francesca Portone dell’ITS Academy MITI Moda, accompagnate dal direttore Giuseppe Negro.
Ricami eseguiti a mano, perline, broccati, plissé, tulle, applicazioni floreali tridimensionali e costruzioni scultoree hanno trasformato gli elementi iconici del personaggio in interpretazioni contemporanee.
Un progetto che dimostra come la formazione, la manualità e la ricerca possano dare vita a una moda capace di guardare al futuro senza perdere il legame con la propria storia.
La musica è poi tornata protagonista con MariaGrazia Di Valentino, accompagnata al pianoforte dal maestro Felice Tazzini, che ha interpretato Summertime, Diamanti e One Last Cry, in un susseguirsi di atmosfere intense e raffinate.
Gian Paolo Zuccarello e la poesia del Made in Italy
La passerella ha quindi accolto la collezione “Poesia Siciliana” del couturier Gian Paolo Zuccarello, una narrazione sartoriale profondamente legata alle origini dello stilista.
Ogni dettaglio ha evocato la Sicilia: dalla colonna sonora alle lavorazioni, dal prezioso bianco e nero ai pizzi e ai ricami, fino alle sovrapposizioni, ai micropois e ai pois.
Abiti eleganti e sofisticati hanno esaltato una silhouette dalla linea a clessidra, interpretata come simbolo di una femminilità ricercata e senza tempo. Una collezione nella quale il Made in Italy si manifesta non soltanto nella qualità dei materiali e nella cura sartoriale, ma anche nella capacità di trasformare la memoria in linguaggio estetico.
A chiudere questo segmento musicale, il ritorno di Alfonso Durante, con due celebri brani del repertorio di Mina: Anche un uomo e Parole Parole.

Due riconoscimenti all’impegno e all’eccellenza
La serata ha riservato anche un momento particolarmente significativo alla consegna di due “Bitte d’argento”, realizzate artigianalmente dall’orafo Marco Mancini.
I riconoscimenti sono stati assegnati all’ex senatrice Monica Cirinnà e al celebre chirurgo Prof. Nicolò Scuderi, come tributo a percorsi professionali e civili capaci di lasciare un segno nella società.
A Monica Cirinnà è stato riconosciuto il ruolo svolto nel percorso che ha portato all’approvazione della legge sulle unioni civili, considerata una tappa importante nel riconoscimento giuridico e sociale delle coppie dello stesso sesso. La motivazione ha richiamato il valore culturale di quel passaggio legislativo e il suo significato nel rendere visibili persone e realtà a lungo rimaste ai margini del riconoscimento istituzionale.
Al Prof. Nicolò Scuderi, Professore Emerito di chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica presso la Sapienza Università di Roma, è stato tributato un riconoscimento per un percorso che unisce attività didattica, ricerca scientifica, chirurgia e impegno umanitario.
Con oltre 340 pubblicazioni scientifiche e 22 libri dedicati alla chirurgia plastica, Scuderi rappresenta una figura di riferimento nel panorama internazionale. La motivazione ha inoltre sottolineato la sua concezione della bellezza come espressione individuale, da valorizzare con competenza, armonia e rispetto dell’unicità di ogni persona.

La forza dell’azione: la moda incontra la sostenibilità
Il tema dell’identità si è intrecciato anche con quello della responsabilità ambientale grazie alla collezione “La forza dell’azione”, realizzata dagli studenti dell’ITS Stendhal – Calamatta di Civitavecchia.
Gli outfit, nati dall’impiego di materiali di recupero e dalla trasformazione di scarti in nuove forme, hanno raccontato una moda attenta all’ambiente e orientata al futuro.
In queste creazioni, tradizione e innovazione, manualità e tecnologia si incontrano per dare vita a prodotti unici. Un messaggio particolarmente attuale, che ricorda come la moda non sia soltanto estetica, ma anche ricerca, responsabilità e capacità di immaginare nuovi modelli produttivi. Le studentesse sono state accompagnate dalle professoresse Ilaria Moioli e Francesca Ciccioli.
La parte musicale è proseguita con Mariagrazia Di Valentino, che ha duettato con Gennaro Gallo in un medley dei brani finalisti di The Voice, ancora una volta accompagnati al pianoforte dal maestro Felice Tazzini.
Il valore della partecipazione istituzionale
La serata ha visto anche la presenza e gli interventi delle autorità, a testimonianza del legame tra l’evento, il territorio e il mondo delle istituzioni.
Sono intervenuti il sindaco del Comune di Civitavecchia Marco Piendibene, il vicesindaco e assessore alla Cultura Stefania Tinti, l’assessore alle Attività Produttive, Turismo, Lavoro e Personale Pietro Alessi, oltre al presidente della Fondazione Cariciv, Gaetano Starace, e a Gabriella Sarracco.
Una partecipazione che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di coniugare cultura, promozione del territorio e solidarietà, trasformando un appuntamento di spettacolo in un’occasione di condivisione e sensibilizzazione.
“Angeli in Controluce”: il sogno come forma di bellezza
Il gran finale è stato affidato al padrone di casa, Franco Ciambella, con la collezione “Angeli in Controluce”, accompagnata dal live di H.E.R. sulle note di Young & Beautiful.
Una passerella sospesa tra sogno e realtà, dove i ricami si sono alternati a tulle colorati, utilizzati per creare tutù e sfumare i contorni delle silhouette.
Il controluce diventa così una metafora: possiede la forza del sole, ma rende inevitabilmente indefiniti i contorni. Ed è proprio in questa indefinitezza che la collezione trova la sua poesia, invitando a guardare oltre ciò che è immediatamente visibile.
Accanto alle lavorazioni sartoriali e ai ricami eseguiti a mano, emerge anche una componente ludica, quasi fiabesca, che restituisce alla moda la sua dimensione più libera: quella del sogno.
Perché sognare, in fondo, significa dare forma a qualcosa che ancora non esiste, fino a renderlo possibile, concreto, presente.
Una serata costruita da tante professionalità
La riuscita dell’evento è stata il risultato del lavoro di una squadra composta da numerose professionalità.
La regia è stata curata da Rosy Panacci, coadiuvata da Martina D’Ortenzi, mentre luci e audio sono stati affidati a Massimo Peroni.
Il trucco e l’hairstyling sono stati realizzati da Fabiana Cercaci, dalla Face Place Make Up Academy by Pablo Gil Cagnè e dalla Compagnia della Bellezza di Patrizia Piscitello.
La voce fuori campo è stata affidata a Roberta Frascarelli, con registrazione presso la Scuola di Canto Lorena Scaccia.
Un ringraziamento è stato inoltre rivolto alle autorità presenti nel parterre, tra cui il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centro Settentrionale, Ing. Raffaele Latrofa; il direttore marittimo e comandante del Porto di Civitavecchia, Capitano di Vascello Cosimo Nicastro, rappresentato dal Comandante Mugnaini; l’Ammiraglio Ispettore Vice Comandante Generale del Corpo delle Capitanerie di Porto – Guardia Costiera; l’ex senatrice Monica Cirinnà; l’ex senatore Esterino Montino; l’onorevole Pietro Tidei; l’onorevole e consigliera regionale del Lazio Marietta Tidei; il consigliere regionale del Lazio Enzo D’Antò; il sindaco del Comune di Santa Marinella Alessio Manuelli e il sindaco del Comune di Allumiere Luigi Landi.
Moda, solidarietà e futuro
“Franco Ciambella & friends 2026” ha lasciato il segno non soltanto per la qualità delle collezioni e per la ricchezza del programma artistico, ma soprattutto per la capacità di mettere in dialogo mondi diversi.
Moda, musica, formazione, istituzioni e solidarietà si sono incontrate in una serata che ha scelto di parlare di identità attraverso la creatività e l’impegno.
E quando l’eleganza riesce a farsi anche gesto concreto, la passerella smette di essere soltanto un luogo di bellezza e diventa uno spazio di consapevolezza, partecipazione e speranza.
Photo credits: Massimiliano Bonucci
Sponsor della serata
ALIS Italia in Movimento; Ferro e Metalli di Francesca Moroni Srl; Rimorchiatori Laziali; Cafimar; Port Utilities Spa; Todis; S.E.PORT. Srl; Molinari Spa; CONAD Nord Ovest; RF Costruzioni; BCC Roma – Agenzia di Civitavecchia; EFGP Engineering Group Holding Italia S.p.A.; CIRPS; Marco Gioielli D’Arte; Compagnia della Bellezza; SGE Servizi Globali Edilizia Srl; SISSL; Vittoria Assicurazioni – Agenzia di Palomba Antonio; Mylord Ristorante Lounge Bar; Orsolini; Onoranze Funebri Angelo Bonini; Wolli.

