Domenica pomeriggio con lo scrittore Francesco Fagioli ed il suo ultimo libro “Generi di sconforto” con brani letti da un coinvolgente Luca Zingaretti.

Ringrazio anticipatamente lo scrittore/ editore Michele Caccamo per il cortese invito ad una presentazione originale presso l’ ex mattatoio di Roma che  negli ultimi anni è stato trasformato in luogo di cultura ed aggregazione.

Domenica pomeriggio, piove. Avrei potuto restare aggrovigliata al divano con una tazza di tè ed il gatto acciambellato, ma vinta la pigrizia mi sono recata in un luogo molto suggestivo di Roma per conoscere uno scrittore originale e per dirla tutta surreale.

“Questo autore ha una strana virtù di perspicacia, ha uno sguardo così fisso sulla realtà da mettere in crisi la realtà stessa…” dice il critico Arnaldo Colasanti nel suo intervento e ancora: “Non è la classica storia di tutti gli scrittori contemporanei che vogliono raccontarci una storia…ci vuole portare altrove…è un libro divertente, ma non comico, è amaro, ma non drammatico…”

 

Uno scrittore, che è poi l’autore del libro, all’età di cinquantacinque anni decide di non scrivere più per dedicarsi a un mestiere completamente diverso: il raccoglitore di pinoli. Nella pineta dove comincia a lavorare si imbatte in una serie di curiosi personaggi, ciascuno dei quali gli racconta di sé e soprattutto della professione che svolge. L’ex scrittore fa così la conoscenza di uno sprimacciatore di cuscini a domicilio, di un avvistatore di semafori, di un sottolineatore di libri, di un’infermiera presso un pronto soccorso omeopatico, di un socchiuditore di usci, di un venditore ambulante di alberi d’alto fusto, di un venditore di cocco fresco sull’ultima spiaggia…

La lettura dei brani da parte di Luca Zingaretti è esilarante. La platea è completamente coinvolta in queste storie assurde quasi vissute come reali. Il tema del lavoro ai nostri giorni è analizzato in modo originale ed amaro “siate creativi” viene ripetuto spesso a chi si affanna ad arrivare alla fine del mese, ma Fagioli evidenzia che spesso l’originalità (eppure di lavori incredibili ne ha proposti parecchi nel suo libro!) non dà da mangiare!

L’autore  Francesco Fagioli è al suo terzo romanzo e sia in quello d’esordio: Un certo senso (2007) dove si narra di una raccolta di lettere, mai spedite e quindi rimaste senza risposta ed in  Questi tempi fuori dal tempo (2016) dove le vicende dei vari personaggi ci vengono  raccontate  a ritroso nel ventesimo secolo si è fatto notare per l’originalità.

In Generi di Sconforto / Castelvecchi editore non smette di stupire e rapire storia dopo storia…

 

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