Tutti pazzi per il mio lato bipolare il libro di Solange Distefano Pozzuoli

Solange è bipolare, lo sa ormai da qualche anno, ma è principalmente una brava persona, oltre ad essere una mamma orgogliosa ed una professionista preparata ed affidabile.

Ho fatto la sua conoscenza su Instagram (meraviglia della tecnologia!) e poi ci siamo incontrate di persona. Peccato che questa pandemia ci impedisca di muoverci liberamente, perchè sono certa ci saremmo incontrate più spesso.

“Tutti pazzi per il mio lato bipolare” è il suo primo libro pubblicato da Dissensi nel 2018 ed è appena uscito il secondo dal titolo “A letto con il depresso”. La prefazione è scritta dal dott. Michele Ribolsi che fa una breve descrizione del disturbo e di ciò che comporta per le persone che ne vengono colpite e sottolinea l’impegno di Solange a descrivere in modo fantastico (ma non troppo) la vita di famosi bipolari da Van Gogh a Mozart a Gassman che alla fine si pone una domanda sul rapporto tra genialità e bipolarità :

La prima sottende il disturbo o viceversa? Oppure la creatività, l’arte sono un tentativo di automedicazione diverso dal litio e dai farmaci?

L’autrice mentre mi dedica l libro

Solange dedica i ritratti dei vari bipolari a chi soffre in silenzio, che ha paura di dire che ha una patologia di questo tipo. Vorrei riportare alcune delle sue frasi che più mi hanno colpito perchè parlano di malattia, ma anche di coraggio, di rinascita ed impegno e credo possano essere davvero di aiuto per tutti e non solo per chi condivide questa patologia. Sono utili spunti anche per riflettere su come noi persone “normali” ci avviciniamo alle persone affette da queste problematiche a quello che proviamo, ai nostri limiti.

“Il coraggio più grande risiede nell’essere quello che si è. Viviamo in una società dove apporre etichette alle persone è molto più semplice rispetto al fatto di andare a comprendere l’origine profonda di un disagio, specialmente se di tipo psichico. Le problematiche psichiatriche hanno sempre suscitato diffidenza, paura e un giudizio severo da parte del prossimo”.

A proposito della situazione attuale sottolinea che:

“I bipolari, a livello mondiale, sono in costante crescita per via dei ritmi sempre più frenetici della nostra società e per via dell’abuso di sostanze fra cui: il semplice caffè, la nicotina sino alla cocaina ed altre droghe. In altri termini, stiamo diventando una popolazione sempre più sotto stress e fragile da un punto di vista emotivo e relazionale. Gli psicofarmaci sono tra i medicinali più venduti al mondo, per andare a placare un’ansia esistenziale di portata colossale”.

Un’analisi chiara che come psicologa non posso che confermare. Oggi la tecnologia ci ha spinto in avanti, ma i nostri geni hanno bisogno di tempo per evolversi e così ci troviamo con genitori adolescenti, con ragazzi che pensano di sapere tutto perchè sanno usare uno smartphone ed anziani che non hanno più un posto del mondo: tanta saggezza sprecata ritenuta inutile e fuori moda. Il risultato? Un generale male di vivere.

“Molti bipolari” dice Solange : “sono persone di assoluto valore.. gente fuori dal comune che spesso sceglie di eccellere per sconfiggere la negatività della loro condizione. Questo schizzo di pazzia può essere utilizzato in maniera positiva o negativa, la scelta è prettamente individuale… per me l’esigenza di scrivere nasce dal bisogno umano di condividere per far stare bene persone che ancora soffrono immerse, spesso, nel turbamento in cui una società omologante ti getta”.

Solange sottolinea inoltre l’importanza della famiglia e sottolinea come

I bipolari non sono matti, sono solo persone che vanno gestite con amore, con dedizione , che vanno fatte calmare, che vanno assecondate. Spesso i bipolari hanno un grosso intuito. Il bipolare percepisce se è amato o meno, se è protetto o meno, Se è giudicato o meno. Il bipolare non ama chi lo giudica, perchè spesso egli è il più severo dei giudici verso se stesso”.

Per chiudere questa breve recensione alcune frasi di Solange che sono uno spunto importante per tutti noi:

L’autoironia ha dei poteri miracolosi, dei portentosi effetti benefici prima di tutto su se stesso. Ridere delle proprie fragilità aiuta a superare l’insuperabile, Diventa anche un balsamo nelle relazioni sociali. Non prendersi sul serio aiuta a sopravvivere.”

Prendete le vostre fragilità individuali come una opportunità per andare a sviluppare delle potenzialità che altrimenti rimarrebbero silenti. … Non siate vittime del vostro disturbo, siate attori della vostra diversa capacità di vedere la vita.”

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